“Buono a sapersi”, le regole web di Google e Polizia Postale

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In un progetto congiunto con la Polizia Postale e delle Comunicazioni, Google lancia “Buono a sapersi”, un progetto per fornire agli utenti strumenti di tutela per sicurezza e privacy sul web

“Buono a Sapersi” è il progetto che lega Google alla Polizia Postale e delle Comunicazioni. Un progetto che nasce dalla consapevolezza che non tutti gli utenti sul Web  sono pienamente coscienti di come navigare in sicurezza e che si pone l’obiettivo di aiutare soprattutto i più giovani a navigare in Rete gestendo nel modo corretto i proprio dati condivisi online.

E’ un progetto che sviscera passo a passo, con un linguaggio semplice, le problematiche più comuni in quattro sezioni, due dedicate al web in generale e due dedicate ai servizi di Google. La privacy in primo piano, così come la gestione dei dati (autenticati e non autenticati), la sicurezza… tematiche che hanno vista impegnata Google a rispondere alle domande incalzanti degli utenti soprattutto da marzo, data che ha sancito l’entrata in vigore di una unica policy legata alla privacy. “Molte sono i fronti sui quali Google sta lavorando – ha dichiarato Simona Panseri , direttore comunicazionie e Public Affairs di Google Italia ed è importante che gli utenti capiscano cosa significhi Privacy nell’approccio di Google. Le informazioni che noi raccogliamo con i nostri servizi sono utili per offrire agli utenti stessi dei servizi per meglio lavorare e sono raccolte con la massima trasparenza. E’ importante che gli utenti siamo essi stessi degli amministratori responsabili dei dati in nostro possesso”.

Il progetto “Buono a sapersi” ha nella  Polizia Postale un partner di riferimento ed è l’evoluzione del progetto “Non perdere la bussola” indirizzato a genitori e insegnanti, per proporre un uso consapevole di Intenet ai minori. “Nell’anno scolastico 2012-2013 vogliamo raggiungere circa 450.000 studenti delle scuole italiane  perché spiegare come approcciare il web è fondamentale. L’unica arma effettivamente efficace contro i soprusi in rete è la prevenzione – ha dichiarato Antonio Apruzzese, direttore sel Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni -.  Non siamo ancora attezzati a fare miracoli, se non ci aiutano gli stessi utenti”. Sul sito www.google.it/buonaASapersi, video e insegnamenti.

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