Nel 2022 sarà tutta un’altra casa, le previsioni Gartner

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Gartner identifica gli ambiti di sviluppo per il business legato alla casa digitale e agli smart devices. Ecco da dove arriverà il profitto per le aziende. In ogni famiglia ci saranno centinaia di device connessi alla Rete

La previsione di Gartner è abbastanza impressionante: la corsa a device e applicazioni in grado di comunicare con la Rete da qui al 2022 crescerà in modo esponenziale al punto che in ogni casa si potrebbero contare centinaia di smart-device. Sì, sarà proprio la casa digitale a sancire questa crescita impressionante.

Anche a IFA 2014 si poteva saggiare e toccare con mano questo trend, con specchi per il bagno in grado di leggere il volto, comunicare via Internet con i database e suggerire prodotti o soluzioni di cosmetica, oppure con gli elettrodomestici della cucina e del salotto, sempre in collegamento con i provider di contenuti o i vendor di elettrodomestici.

Come dice Gartner: un insieme di sensori per ogni dispositivo con i relativi strumenti di controllo remoto e ovviamente al centro di tutto Internet delle Cose. Il numero esponenziale in crescita tuttavia tiene conto anche dei relativi ricambi, che saranno più frequenti, ma anche l’idea che si arriverà a una vera casa smart non prima di una decade, tra il 2020 e il 2025. I protocolli di comunicazione, secondo Gartner saranno ancora WiFi, Bluetooth, ZigBee – di cui si parla poco e che in sostanza rappresenta un insieme di protocolli per le WPLAN  che fanno riferimento a IEEE 802.15.

In bagno lo specchio elettronico sarà in grado di proporre prodotti ad hoc per la cura della pelle

 

L’impatto sul business reale, secondo Gartner, sarà a tre livelli: certamente saranno in gioco più processi su una stessa transazione, si avranno modelli di business differenti rispetto agli attuali, bisognerà sapere mettere in campo una capacità maggiore di intercettare nuove possibilità di business.

Vediamo più nel dettaglio. Per quanto riguarda i prodotti essi evolveranno verso un utilizzo sempre maggiore del controllo vocale e gestuale, crescerà il business legato ai consumabili (cartucce, filtri) e legato alle segnalazioni di ricambi. Inoltre i service provider potrebbero integrare ulteriori sensori per il monitoraggio di singoli device in relazione con altri eventi legati al funzionamento di altri smart device collegati nella casa domotica.

La Cucina del Futuro con il piano di induzione e un forno speciale per ottimizzare energia e cottura
La Cucina del Futuro con il piano di induzione e un forno speciale per ottimizzare energia e cottura (Panasonic, IFA 2014)

Gartner attribuisce una possibilità di crescita del business legato anche allo sviluppo e all’ottimizzazione dei servizi della Pubblica Amministrazione, per esempio il monitoraggio a seconda del consumo delle risorse, persino in previsione di un diverso livello di tassazione (acqua da bere con un’aliquota diversa rispetto a quella utilizzata per altri scopi come lavare o irrigare).

L’obiettivo comunque è quello di arrivare a monetizzare ogni informazione, ma dovranno essere convinti in prima istanza i cittadini e questo è meno facile, soprattutto se a prevalere sul servizio dovessero essere le logiche del marketing. Altri fattori critici saranno quindi la sicurezza, il pieno controllo delle informazioni da parte dell’utente, e ancora più importante il raggiungimento di standard condivisi. Chi volesse saperne di più può consultare il report di Gartner.

 

 

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