289 domini .it ogni 10mila italiani

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L’Italia non ha la banda larga, ma Internet piace agli italiani, come dimostra la popolarità del dominio .it dai numeri dell’Istituto di Informatica e Telematica del CNR. In testa Trentino-Alto Adige e il Centro Italia

L’Istituto di Informatica e Telematica del Cnr fotografa l’Italia dei domini .it. Ammontano a 289 domini .it ogni 10mila abitanti: per un paese, spaccato in due dal Digital divide e dove gli 800 milioni per la banda larga sono stati congelati dal governo Berlusconi, non è male. Internet piace agli italiani, anche se sono solo la metà quelli che accedono al Web.

Quasi un milione e mezzo (1.429.009 per la precisione) di domini .it sono stati registrati per lo più da imprese: 910.694 sono aziendali contro i 392.383 assegnati alle persone fisiche, 55.234 agli enti non profit e 46.458 ai liberi professionisti.

I domini .it si annidano al Settentrione per il 54,35% del totale, mentre il Centro detiene il 24,34% e il Sud il 21,31%. Dall’anagrafe dei domini italiani, “Bologna e Milano sono le province italiane con più utenti ‘evoluti’ della Rete, seguite da Bolzano, Pistoia e Rimini“.

Dalle cifre dello studio emerge che il tasso di penetrazione è superiore nel Centro rispetto al Nord e al Sud. Il tasso di penetrazione (Tp) maggiore è nel Centro Italia (354,48 ogni 10mila abitanti), davanti al Nord (340,82) e al Sud (180,51). La regione apripista è il Trentino-Alto Adige (457,99). Invece il Sud non compare mai tra le prime dieci posizioni: l’Abruzzo è in 13esima posizione (240,61), mentre fanalini di coda sono Sicilia (156,34), Basilicata (146,56) e Calabria (140,5).

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Autore: ITespresso
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