3 Italia, l’Ipo potrebbe essere ancora rinviata

Aziende

Indiscrezioni sulle richieste di Consob all’operatore di terza generazione

Dopo lo slittamento a dopo gennaio dell’Ipo dell’operatore di telefonia mobile 3G (attesa entro metà febbraio, ma secondo altri quotidiani finanziari a dopo il 20), girano voci sulla richiesta da parte di Consob a 3 Italia di fornire integrazioni al prospetto informativo per la quotazioni. Le integrazioni, stando a queste indiscrezioni, dovrebbero riguardare dati relativi al quarto trimestre. L’Ipo di 3 Italia potrebbe quindi subire un ulteriore rinvio fino a una data successiva al 20 febbraio. Infine, qualche dato sui valori: un report di Hsbc sostiene che la matricola 3 Italia potrebbe avere un valore d’impresa compreso fra 8 e 10 miliardi di euro. Secondo alcune fonti, pubblicate in Rete,l’Arpu di 3 Italia potrebbe superare lievemente quello dei concorrenti operatori di telefonia mobile in Italia, e gli abbonati di 3 dovrebbero essere circa 5,6 milioni. Aspettando la quotazione a Piazza Affari, si inseguono i numeri sulla matricola più attesa della telefonia.

Autore: ITespresso
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