3 Italia nel ciclone delle autoricariche

Mobility

Entro dicembre va consumato il credito accumulato. Utenti in Rete sono sul
piede di guerra, ma 3 Italia vuole fare ordine contro chi ha barato

3 Italia inciampa in una nuova querelle con i suoi utenti: dopo aver “bloccato” le autoricariche,

obbligando i clienti a consumare entro dicembre il credito accumulato, l’operatore mobile finisce nella bufera. L’avviso è arrivato agli utenti via sms (ma basta rivolgersi al 4940 per ottenere spiegazioni) e non è stato gradito: la rivolta in Rete spazia da forum ai blog. 3 Italia ha deciso che le somme accumulate con autoricariche nel 2006 diventeranno un bonus da consumare tassativamente entro il 31 dicembre 2007. Il credito oltre la data fissata sarà cancellato. 3 Italia si giustifica accusando 5 mila utenti, “rei” di aver barato, accumulando crediti esagerati (Sim avrebbero accumulato decine di migliaia di euro, con una punta di 85 mila). Alcuni utenti avrebbero impiegato computer e software per inviare sms in automatico, chiamando a raffica le Sim 3, in modo da accumulare crediti ingenti. Addirittura su eBay esiste un mercato di carte Sim, vendute a un terzo del valore, con crediti accumulati. Anche Tim negli scorsi mesi ha sospeso i piani Tutto Relax per motivi simili. La rivolta degli utenti si appoggia a una norma del Codice del consumo, che prevede 30 giorni di preavviso per l’introduzione di variazioni contrattuali. 3 Italia si sarebbe però giustificata dichiarando che la scadenza del 31 dicembre 2007 comprende l’avviso di 30 giorni prima. Il Movimento Consumatori è già in causa con 3, per via delle rimodulazioni. Non è escluso che debba intervenire l’Authority Tlc per chiarire una volta per tutti i diritti dei consumatori e i doveri dei gestori secondo la Bersan i.

Autore: ITespresso
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