3 Italia raddoppia il fatturato e prepara il Super Umts

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L’Ad Vincenzo Novari ha affermato che la società presto raggiungerà 6 milioni di clienti. Intanto lancia la banda larga mobile in Hsdpa

3 Italia presenta ADSM, la prima offerta commerciale HSDPA in Italia. Grazie alla partnership con Ericsson, al via la banda larga mobile e di massa, disponibile dai prossimi giorni: Roma sarà la prima città coperta in Italia.L’HSDPA di 3 Italia farà “viaggiare” i suoi clienti fino a 1,8 Mbit/sec.Fast Mobile Card in comodato d’uso a 99 euro; 25 Mbyte al giorno a soli 9 euro al mese. L’ADSM di 3 Italia, basato su tecnologia HSDPA (High Speed Downlink Packet Access), è stato presentato ai media e al sindaco di Roma, Walter Veltroni: garantirà ai clienti di 3 Italia velocità di trasmissione in downlink inizialmente sino 1.8 Mbit/sec, circa 5 volte maggiori rispetto a quelle raggiunte dall’UMTS, con l’obiettivo di arrivare a 14.0 Mbit/sec. entro la fine del 2008. Anche la capacità di trasporto della rete di 3 Italia potrà beneficiare dell’HSDPA, con l’obiettivo di raddoppiare entro il 2006 e triplicare entro il 2009. Grazie all’ADSM di 3 Italia, il download di allegati multimediali trasmessi in posta elettronica, di contenuti musicali, di video e di film di alta qualità, il browsing Internet o l’accesso a giochi interattivi ad alta risoluzione saranno ancora più veloci e, quindi, più adatti alla fruizione in mobilità. Per fare un esempio, per scaricare un videoclip di 3 Mbyte basteranno 12,3 secondi contro 67,2 richiesti dall’UMTS. In questo modo, potranno essere fruite in modalità applicazioni di telemedicina/telediagnosi (lastre, ecografie a colori e tipologie di referti con immagini in movimento), controllo e sicurezza del territorio, rilevamenti sulla qualità ambientale, servizi per il cittadino decentrati e in mobilità, valorizzazione del patrimonio turistico/ambientale di siti di interesse storico/turistico. Dopo Roma, prima città italiana ad essere coperta con oltre 300 antenne a partire dal prossimo primo marzo, sarà la volta di Milano, a regime a maggio. Entro la fine di giugno 2006, grazie ai 3200 siti on air, la copertura avrà toccato le principali 150-200 città italiane, pari al 35% della popolazione. Entro fine anno, poi, con oltre 6000 antenne, la copertura raggiungerà 1.500 comuni, pari al 60% della popolazione italiana. Accedere all’ADSM di 3 Italia è semplicissimo, con la Fast Mobile Card in comodato d’uso a soli 99 euro. Con il piano Tre.Dati si può accedere a 25 MByte al giorno a soli 9 euro al mese, per i primi 12 mesi (dal tredicesimo mese il canone sarà di 25 euro. Il traffico effettuato in roaming GPRS non è incluso ed è tariffato a 2 euro a MByte con uno scatto alla sessione di 0,15 euro). Il traffico extra viene tariffato a 0,60 euro a byte con scatto a inizio sessione di 0,15 euro. “Con il lancio dell’HSDPA abbiamo dimostrato di essere i più veloci nell’implementare anche le evoluzioni dell’UMTS”, ha ricordato Vincenzo Novari, Amministratore Delegato di 3 Italia. 3 Italia inoltre ha anticipato alcune in formazioni sul bilancio 2005, ancora da approvare. “Il bilancio 2005 non è ancora stato approvato, ma lo scorso anno il fatturato è raddoppiato rispetto al 2004, quando era pari a 800 milioni di euro”. Le stime sono dell’amministratore delegato di 3 Italia, Vincenzo Novari, secondo il quale la società raggiungerà i break even nel 2006. “Sicuramente quest’anno l’ebitda sarà positivo, di quanto lo vedremo”. Novari, ricordando che la società alla fine dello scorso anno contava su 5,5 milioni di clienti, e l’obiettivo per i prossimi mesi, prima di giugno, é quello di sei milioni di clienti. Per quanto riguarda lo stop alla quotazione in Borsa, deciso lo scorso 10 febbraio per le condizioni di mercato particolarmente difficili, Novari ha sottolineato: “Ci stiamo preparando per scendere in campo nella migliore forma se il nostro azionista ci chiamerà. La decisione spetta all’azionista, speriamo questa volta con più fortuna”. Novari infine si è definito soddisfatto della decisione presa ieri dall’Autorità per le comunicazioni, che ha stabilito che la sim lock dei telefonini potrà essere valida per un periodo massimo di 18 mesi, al termine dei quali i cellulari protetti dal lucchetto digitale dovranno essere liberati.

Autore: ITespresso
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