3 Italia viola la legge Bersani

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Adiconsum denuncia che l’operatore cambia le tariffe, chiede penali e chiude
5mila ricaricabili ritenute scadute

Traffico e servizi non hanno scadenza con la Legge Bersani. Ma anche alla 3, come negli ultimi mesi a Wind, il pacchetto delle liberalizzazione sembra andare di traverso. Si preannuncia un’estate calda per i clienti della 3. Secondo l’ Adiconsum l’applicazione non corretta delle liberalizzazioni introdotte dal ministro Bersani fatta da Tre va a danno dei consumatori. La compagnia di telefonia mobile ?3? modificherà al rialzo, dal 1° settembre, le tariffe destinate alle carte ricaricabili. Una pratica ad oggi permessa dalla legge, che prevede il semplice preavviso di 30 giorni per le modifiche contrattuali concedendo al cliente il solo diritto al recesso. Adiconsum chiede inoltre alla ?3? di garantire il passaggio alle nuove tariffe gratuitamente. Moltissimi consumatori, che posseggono i cellulari di ?3? per recedere devono pagare penali altissime: Adiconsum ha già denunciato all’Autorità per le Comunicazione tutte le compagnie telefoniche che applicano costi non giustificati per il recesso, ed è in attesa di una sua decisione. Adiconsum contesta la decisione delle compagnie telefoniche sulla chiusura delle schede non ricaricate nei tempi previsti dai relativi contratti, ritenendo tale comportamento illegale, alla luce della legge Bersani. Consapevole dei problemi tecnici legati al conseguente innalzamento delle numerazioni attive, Adiconsum chiede pertanto l’intervento immediato dell’Autorità Garante per le Comunicazioni per assicurare l’applicazione della legge e per regolamentare in modo più preciso la materia.

Autore: ITespresso
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