47.8 milioni di iPhone non bastano: Apple delude Wall Street

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iPhone 5, Apple taglia gli ordini

La trimestrale da record non è sufficiente. Il titolo di Apple perde terreno: giù di 52.54 a 461.47 dollari, in calo del 10.22%

Apple ha venduto 47.8 milioni di iPhone nel trimestre natalizio. Le vendite di iPad sono a quota 22.9 milioni, mentre i Mac raggiungono i 4.1 milioni di pezzi. I clienti di Apple hanno anche acquistato 12.7 milioni di iPod, dopo il rinnovo della gamma, con gli iPod Touch colorati.Ma queste cifre non non sono sufficienti: Apple delude Wall Street. L’azienda di Cupertino ha archiviato il quarto trimestre registrando un fatturato di 54.5 miliardi di dollari e utili pari a 13.1 miliardi di dollari, o 13.81 dollari per azione: sotto le aspettative. Anche se il CEO Tim Cook reclama, giustamente, i suoi record (54 miliardi di dollari di ricavi e 75 milioni di dispositivi iOS venduti), non basta ad emozionare Wall Street. Perfino le previsioni per il prossimo trimestre creano frizione: Apple si aspetta fra 41-43 miliardi di dollari, sotto le attese di 45.6 dollari. E il titolo perde terreno: giù di 52.54 a 461.47 dollari, in calo del 10.22%.

Gli analisti tyemono che la domanda di iPhone 5, nonostante il boom dell’ultimo trimestre, stia già rallentando. Apple ha tagliato, quasi dimezzato gli ordini dei display Retina per l’iPhone 5: segno che la frenata è attesa. Fervono le aspettative per il nuovo Samsung Galaxy S IV (e per il phablet di Samsung, il Galaxy Note III), inoltre in Cina CoolPad 8060 (un emerito sconosciuto di un vendor con meno dell’1% di market share a Pechino) ha battuto l’iPhone in Cina. Ed Apple è crollata dal sesto al quarto posto nel mercato cinese. Non serve conquistare il 51% del mercato USA, se sfuggono la Cina e l’Europa.

L’aumento delle vendite di Apple è il più lento dal 2009. La crescita dei profitti rallenta per la prima volta dal 2003. Man mano che si rafforza la concorrenza, Apple appare più sulla difensiva. Intanto i costi della produzione salgono, ed Apple deve accelerare sul lancio di nuovi prodotti: un iPhone e un iPad all’anno non bastano più, serve un nuovo debutto a semestre, e forse Apple dovrà cedere al Phablet o al maxi iPhone (iPhone Math o iPhone+) e a un iPhone Mini, low-cost, dedicato ai mercati emergenti. Apple ha “bruciato” 175 miliardi di valore di capitalizzazione in Borsa, quando veleggiava intorno ai 700 dollari ad azione. Un’ultima annotazione: fra pochi giorni, il 30 gennaio, RIM lancerà Blackberry 10. La riscossa di Blackberry, se avverrà a spese di iPhone e Android, rappresenterà una nuova tegola per Apple.

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Autore: ITespresso
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