500 brevetti in regalo da Ibm

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L’uso gratuito verrà concesso a sviluppatori software Open Source. Una sfida all’industria della proprietà intellettuale

L’anno dell’open source, come è già stato da più parti definito il 2005, inizia con un’operazione in grande stile firmata Ibm. Il colosso Big Blue ha deciso di liberare 500 brevetti software, cedendone l’uso gratuito a sviluppatori di software Open Source. L’iniziativa di Ibm lancia un segnale forte nel campo della liberazione della proprietà intellettuale, e assume il significato di stimolo verso l’innovazione tecnologica. Il rilascio dei brevetti è una svolta storica e segna un importante punto a favore del modello di sviluppo basato sulla condivisione dei saperi. Per conoscere la lista completa dei brevetti in uso gratuito, ecco qui l’indirizzo ufficiale: www.ibm.com/ibm/licensing/patents/pledgedpatents.pdf . Già Ibm, insieme a Intel, lo scorso settembre si era resa protagonista dell’apertura, seppur parziale, delle specifiche degli eServer BladeCenter: la mossa di rendere accessibili gratuitamente alcune specifiche rientra in politiche di licenza royalty free.

Autore: ITespresso
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