A Bologna Il cinema ritrovato in 3D

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Fino al 6 giugno una interessante rassegna di film degli anni Cinquanta, visti con lottica della terza dimensione

Sabato 29 giugno si aperta a Bologna una rassegna cinematografica per cinema depoca in 3D, intitolata Il cinema ritrovato. In programma fino a sabato 6 luglio, la mostra (lindirizzo Internet www.cinetecadibologna.it ) – che arrivata alla sua sedicesima edizione – si propone questanno di rivisitare una serie di film degli ani Cinquanta, con una chiave di lettura tridimensionale. A dire il vero, il 3D non una novit per il grande schermo, che gi lo sperimentava ai tempi dei fratelli Lumire. Tra i movie in rilievo che si possono vedere a Bologna, uno dei titoli di maggiore appeal senzaltro il bellissimo Il delitto perfetto di Alfred Hitchcock (che peccato non avere tradotto alla lettera il titolo originale Dial M for Murder, che in italiano avrebbe potuto essere Comporre O per Omicidio), con il telefono e la chiave di casa al centro della magistrale interpretazione di Ray Milland e Grace Kelly. Tra i fan di questopera del grande Hitch – perfetta nei suoi meccanismi di azione/luogo/tempo – c anche Martin Scorsese, uno che di buon cinema se ne intende. Oltre allalgida bellezza della Kelly (mai cos ambigua e doppia in un film di Sir Alfred), la rassegna rende omaggio anche a quella di Rita Hayworth, anche oggi affascinante come protagonista di Pioggia. Ma se la terza dimensione d una nuova visuale ai due film di cui abbiamo appena detto, leffetto 3D raggiunge il massimo della sua capacit espressiva scenografica nel b-movie americani di fantascienza della stessa epoca. Due titoli tra tutti, Destinazione Terra e Il Mostro della Laguna Nera.

Autore: ITespresso
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