A Bruxelles nuove critiche a Windows Vista

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L’associazione Ecis chiede nuove misure Ue contro le pratiche illegali di
Microsoft. Intanto Webroot va all’attacco di Windows Defender

Alla vigilia del lancio consumer (domani 30 gennaio),non sono tutte rose per Windows Vista. Microsoft non raccoglie solo onori, ma anche oneri e critiche:l’associazione Ecis (che raccoglie rivali storici come Ibm, Oracle, Sun Microsystems e Nokia) chiede l’intervento ?urgente? dell’Unione europea (il cui Antitrust è dal marzo 2004 impegnato sul fronte Windows Xp e interoperabilità) per porre fine ?alle pratiche illegali? del Colosso di Redmond. La Commissione Europea però non ha rilasciato commenti: anzi a Bruxelles tutti gli occhi spono puntati sul party ufficiale per la presentazione di Vista. Ma sulla graticola dei concorrenti di Microsoft non c’è solo il nuovo sistema operativo (che secondo The Economist è costato il lavoro di 8mila persone e l’investimento di 6 miliardi di dollari), bensì anche Windows Defender. La sicurezza di Microsoft per Vista è stata definita da Webroot un colabrodo. L’applicativo antimalware integrato su Vista è stato giudicato dal rivale lento, debole e malfunzionante con fallimenti nell’84% dei casi. La vigilia di Vista e Office 2007 è ormai bollente.

Autore: ITespresso
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