A che serve un software nella Pa?

Management

In un convegno a Roma promosso da Zucchetti si discute di riforma contabile e soluzioni dedicate al settore pubblico

“Seguire leggi e leggine del nostro ordinamento diventa un’alchimia da equilibristi”. Questo è quanto ha affermato Federico Del Freo amministratore delegato Zucchetti con delega alla pubblica amministrazione alla luce del prossimo convegno che si terrà a Roma l’11 ottobre sulla riforma contabile prevista dal Dpr 97/2003. “Abbiamo una selva di leggi e leggine ? sostiene Del Freo – che vanno a definire e contraddire allo stesso tempo i canoni fondanti del nostro diritto. I canoni imposti dalla nuova normativa indicano tetti massimi alla spesa che inducono a una razionalità negli investimenti da parte della pubblica amministrazione. In altre parole ? spiega Del Freo ? se si ha necessità di investire di più nel 2006 in un determinato ambito è bene che nel 2005 si inizi a programmare in ambiti correlati. Per non perdersi in questo labirinto, serve un software che consenta di evidenziare nell’immediato le spese possibili e quali saranno i tetti di spesa per l’anno successivo. Il nostro ruolo, oltre a quello di mero fornitore del software ? conclude Del Freo ? deve essere anche quello di partner in grado di fornire consulenza e formazione professionale calata nella realtà legislativa”.

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