A ciascuno le sue Apps

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Agli italiani piacciono le Apps

Secondo Idc il download di Web apps raggiungerà la quota di 25 miliardi. Apple ha appena lanciato Mac App Store, forte di mille applicazioni, sia gratuite che a pagamento, dedicate a giochi, design ed educazione: ha già registrato un milione di download in 24 ore. Al Ces di Las Vegas Microsoft ha promesso Windows 8 per tablet con i chip Arm: piatto forte della prossima versione di Windows, in arrivo entro due anni, sarà il Marketplace, da affiancare a quello per Windows Phone 7 (che ha raggiunto 5500 apps e 20 mila sviluppatori per 1,5 milioni di WP7 consegnati). Acer ha presentato Iconia con application store. Lg Apps e Asus sono seguiti a ruota. Ormai le Web apps spopolano su tutti i dispositivi. Anche Amazon ha presentato l’app store (Amazon News) per Android. Google, che ha già Android Market, presto svelerà la sua edicola digitale per sfidare l’imminente iNewspaper di Apple per iPad. Insomma ognuno ha il suo negozio virtuale di terze parti da cui scaricare le immancabili Web apps

Nessuno rinuncia agli Application Store: al Ces Lg e Asus hanno mostrato il proprio app store (Lg per smartphone, il tablet G-Slate e smart Tv; Asus per WAVI Xtion; gli Eee Pad hanno a disposizione Android Market). A sua volta Amazon lancerà nel 2011 un suo app store su piattaforma Android, per accedere a contenuti e applicazioni diverse a quelle accessibili dallo store di Google. Lo store di Amazon sarà alternativo ad Android Market, in quanto il colosso dell’e-commerce di Seattle ha scelto una via di mezzo dal controllo centralizzato dall’alto di Apple App Store e l’anarchia libertaria di Android Market: Amazon vuole controllare qualità e funzionamento delle apps, garantendone sicurezza e compatibilità, sottoponendo gli sviluppatori all’approvazione; ad Amazon spetterà anche la decisione del prezzo delle applicazioni, su cui lo sviluppatore guadagnerà il solito 70%; Amazon vuole legare le apps al targeting, sposando l’e-commerce con le applicazioni.

Sempre in casa Android, presto Google svelerà la sua edicola digitale che andrà a sfidare iNewspaper, l’edicola elettronica di Apple (in cui verrà lanciato il Daily, il giornale solo per iPad di Rupert Murdoch e Steve Jobs: la presentazione è attesa nelle prossime settimane).

Ma da ieri gli occhi sono puntati su Mac App Store con mille applicazioni per Snow Leopard. App Store ha superato i 7 miliardi di download, con Mac App Store su Lion basterà un tocco e l’applicazione si trasferirà sul Mac, in modalità full screen e arricchita con schermate Home per le app. “L’App Store ha rivoluzionato le applicazioni mobili,” ha affermato Steve Jobs, CEO di Apple. “Speriamo di fare lo stesso per le applicazioni PC con il Mac App Store, rendendo facile e divertente la ricerca e l’acquisto di app per PC. Non vediamo l’ora di iniziare il 6 gennaio “. Per la cronaca Mac App store, il negozio di applicazioni per computer Mac, è già stato crackato. Con un semplice copia e incolla gli utenti hanno potuto scaricare gratis applicazioni a pagamento: basta copiare il file di licenza di un’app gratuita sul file di licenza di un’app a pagamento, per effettuare il download a costo zero. Una piccola beffa all’app Store di Steve Jobs.

Mac App Store agevola la scoperta, l’installazione e l’aggiornamento delle applicazioni Mac. Il Mac App Store è disponibile in 90 paesi ed è caratterizzato da app a pagamento e gratuite suddivise in categorie come Istruzione, Giochi, Grafica & Design, Lifestyle, Produttività e Utilità.

Il Mac App Store consente di navigare fra le applicazioni nuove e degne di nota, scoprire le più interessanti, quelle preferite dallo staff dello store, ricercare per categorie e leggere i giudizi e le recensioni dei clienti. Come su iPhone, iPod touch e iPad, è possibile acquistare, scaricare e installare applicazioni in un solo clic e iniziare a utilizzarle immediatamente. Le app acquistate possono essere impiegate su tutti i propri Mac personali e gli aggiornamenti vengono forniti direttamente tramite il Mac App Store in modo che sia facile tenere aggiornate tutte le applicazioni. Il Mac App Store è disponibile per gli utenti di Mac OS X Snow Leopard come download gratuito attraverso l’Aggiornamento Software.Gli sviluppatori Mac decidono il prezzo per le loro app, tengono il 70 percento dei proventi delle vendite, non pagano per le app gratuite e non devono accollarsi costi di hosting, marketing o per la carta di credito. Per avere maggiori informazioni sullo sviluppo per il Mac App Store basta visitare il sito dedicato di Apple. Gli sviluppatori Mac registrati sono 600 mila e Apple ne aggiunge 30.000 al mese.

Le piattaforme per smartphone, tablet e ora anche computer (si parte con Mac App Store, poi seguirà Windows 8 con Marketplace) sono sempre più app-centriche. Anche se le Telco non amano le Web apps, che fidelizzano gli utenti a una piattaforma piuttosto che ad un’altra, al contrario, gli utenti e i gruppi editoriali sembrano adorare le apps e i loro application store. Tanto che il download di Web apps raggiungerà la quota di 25 miliardi (fonte: Idc).

Le apps su Mac Os X
Le apps su Mac App Store per Mac Os X
Autore: ITespresso
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