A D6 Yahoo! si difende e Amazon rinnova il video on demand

Aziende

Alla conferenza D: All Things Digital, organizzata dal Wall Street Journal, parlano i protagonisti e i Ceo di importanti colossi: da Rupert Murdoch di News Corp a Jerry Jang e Sue Decker di Yahoo! fino a Jeff Bezos di Amazon, Michael Dell e Mark Zuckerberg

Con la sorpresa dell’interfaccia tattile di Windows 7, la conferenza D: All Things Digital, organizzata dal Wall Street Journal, entra nel vivo.

Ieri Bill Gates ha spiegato come sarà la sua vita dopo il ritiro da Microsoft il prossimo primo luglio.

Il Ceo di Amazon Jeff Bezos ha invece affermato che la popolare libreria online lancerà un servizio in video streaming a pagamento, in aggiunta al

servizio download-to-Tivo. Amazon rinnoverà il video on demand a la carte, a pagamento, nelle prossime settimane, per sfidare Apple iTunes; inoltre ha spiegato la passione per l’e-book reader Kindle. Kindle è ancora in fase di investimento, tuttavia Amazon ha abbassato il prezzo da 399 a 359 euro.

Il Ceo Jerry Yang e la Presidente Sue Decker hanno approfittato del palco di D6 per difendere l’onore di Yahoo!, dopo la fine dell’Opa di Microsoft. Lo chief executive di Thomson Reuters, Thomas Glocer, ha detto che Microsoft e Yahoo! hanno bisogno l’una dell’altra: e anche Rupert Murdoch di News Corp ha affermato di non capire perché Yahoo! non voglia i soldi di Microsoft, però Microsoft deve fare pressione e forse manca di esperienza nei maxi accordi. secondo Murdoch,la proxy fight di Carl Icahn non è seria, vuole solo fare soldi.L’errore fatale di Yahoo!, secondo Murdoch, è stato acquistare Overture e sedersi sugli allori, invece di lavorare duramente: Google è il miglior motore di ricerca e per competere contro di esso, bisogna mettercela tutta. Del resto Microsoft, con il suo modesto 8 o 9% della ricerca online, non può farcela da sola.

A D6 sono poi intervenuti M ark Zuckerberg di Facebook, il Ceo di Time Warner Jeff Bewkes (accusato di non aver saputo mettere al centro Aol nel social networking, ma di aver speso 850 milioni di dollari per Bebo), e Sony (che ha mostrato una Tv sottilissima da 0.3mm, oltre al modello Oled da 11 pollici).

Autore: ITespresso
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