A dicembre spam record

CyberwarSicurezza

Le email spazzatura hanno raggiunto nel mese scorso il 94% del volume della
posta elettronica: intanto ecco i buoni propositi antispam di McAfee

L’azienda di sicurezza Postini ha calcolato che a dicembre lo spam ha raggiunto il 94%, con un incremento delle junk email del 144% rispetto allo stesso mese del 2005. Una cifra record, ovviamente in negativo. Con l’ampliamento delle connessioni in banda larga, Postini teme un aumento dello spam. Nel frattempo McAfee ha deciso di dare qualche suggerimento per la lotta antispam. Elencati di seguito una serie di consigli stilati da McAfee che possono aiutare a far sì che la casella e-mail non diventi un bersaglio degli spammer. Leggiamoli. Non rispondere mai allo spam. Le liste di indirizzi e-mail confermate sono molto più preziose per gli spammer di quelle non confermate, e spesso sono anche oggetto di compravendita da parte degli spammer. Controllare se il proprio indirizzo e-mail è visibile agli spammer digitandolo su un motore di ricerca su Internet: se il proprio indirizzo e-mail è pubblicato su qualsiasi sito Web o newsgroup, va rimosso, se possibile, per poter ridurre la quantità di spam che si riceve. Disabilitare le immagini on-line, o non aprire i messaggi spam. Non cliccare sui link contenuti nei messaggi spam, compresi i link per cancellarsi dalla mailing list. Quando si desidera essere rimossi da una lista, la regola principale da seguire è: se non ci si è prima iscritti, o se non si riconosce il mittente / o l’azienda che ha inviato l’e-mail, allora non bisogna disiscriversi. Quando si compila un form su Web, controllare la policy di privacy del sito per essere certi che i propri dati non vengano ceduti o venduti ad altre società. Potrebbe esserci un’opzione da selezionare per la cessione o meno a terze parti. Non rispondere a e-mail che invitano a convalidare o confermare qualsiasi dettaglio dei propri account. Se si ha un indirizzo e-mail che riceve una grande quantità di spam, è bene valutare se non convenga piuttosto sostituirlo con un indirizzo nuovo e informare di conseguenza i propri contatti. Utilizzare due indirizzi e-mail, uno per le e-mail personali ad amici e colleghi, e l’altro per le sottoscrizioni a newsletter o per renderlo pubblico sui forum e su altri siti pubblici.

Autore: ITespresso
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