A F8 Facebook punta dritto sugli sviluppatori

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Facebook apre ad Anonymous Login
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Mark Zuckerberg introduce Anonymous Login per introdurre il controllo sulla condivisione dati con le apps, mentre Parse lancia Local Datastore e Applinks per semplificare i link mobili. Facebook acquisì Parse nel 2013 per circa 85 milioni di dollari, ma ora guarda al mondo degli sviluppatori per aiutarli a tracciare il coinvolgimento degli utenti con le apps. Il bottone Like apparirà nel Mobile fra un paio di settimane

A Facebook F8 in corso a San Francisco, i developer sono i protagonisti e guadagnano tool ottimizzati per creare programmi che girino su ciascuno smartphone e offrano un’esperienza più fluida a chi lancia apps, a partire dall’opzione di collegarsi in modo anonimo. Il Ceo Mark Zuckerberg ha spiegato che gli sviluppatori ritengono importante muoversi in fretta e nel frattempo risolvere i bug, ma con gli anni ha elaborato un nuovo mantra: muoversi in fretta mantenendo la stabilità. Oggi le persone chiedono più controllo su ciò che condividono. Zuckerberg, Ceo e co-fondatore di Facebook, ritiene che sia l’ora di fornire agli sviluppatori i tool per dare fiducia agli utenti nelle apps che utilizzano. Ognuno deve scegliere come condividere i dati con le apps. Per questo motivo Zuckerberg introduce l’Anonymous Login, una modalità di accesso “furtiva” evitando di essere individuati. Offrire agli utenti il potere e il  controllo di condividere le proprie informazioni, e solo quelle, rappresenta un modo per rafforzare la fiducia. In questo modo è possibile provare una nuova app senza dover creare un nuovo account: sarà possibile provare nuove apps senz’alcuna paura. La nuova missione di Zuckerberg consiste nel gettare uno stabile ponte mobile. Da una dashboard semplice d’uso e intuitiva a prima vista si intuisce il sentiment degli utenti.

Facebook sta offrendo agli sviluppatori più tool mobile cosicché possano scegliere di monetizzare sfruttando la pubblicità di Facebook. Facebook spinge su opzioni per fatturato mobile al di fuori delle applicazioni mobili, sfidando ancora una volta Google e Twitter. Il social network di Menlo Park sa che il Mobile advertising detiene il 59% del fatturato pubblicitario di Facebook, a quota 1.3 miliardi di dollari. EMarketer prevede che Facebook catturi il 22% dei 31.5 miliardi di dollari del mercato pubblicitario mobile nel 2014, in crescita rispetto al 18% di un anno fa. Lo scettro spetta a Google, il cui market share è destinato a scendere dal 49 al 47%, secondo EMarketer.

Facebook apre ad Anonymous Login
Facebook apre ad Anonymous Login

Facebook acquisì Parse nel 2013 per circa 85 milioni di dollari, stando alle indiscrezioni. Ilya Sukhar afferma che Parse vuyole permette agli sviluppatori di focalizzarsi solo sulle loro app, senza pensare al backend, ai server e alle operazioni extra-sviluppo. Oggi Parse serve 260 mila apps e 140.000 nuovi sviluppatori la usano quest’anno. Clienti di Parse sono Samsung, Showtime, Orbitz, Flixster, Vevo, la banca Barclay’s e Sesame Street.

L’Analytics di Parse consente agli aviluppatori di tracciare il tasso e la modalità di coinvolgimento degli utenti con un’applicazione. Adesso Parse lancia Local Datastore, uno storage di dati offline, utile per le apps musicali e le mappe. Parse Local Datastore consente agli utenti di costruire apps che funzionano meglio offline.

Pur parlando a un audicence dev-centrica, Sukhar ha decantato la bellezza dell’URL come unità fondamentale di condivisione. Nasce Applinks, perché il mondo mobile non ha modo di  scoprire gli “unified link“. Si tratta di un open standard con SDK open source che permetta agli sviluppatori di navigare nei deep link.

Partner di Applinks sono Spotify, Hulu, Flickr ed Endomondo. I developer devono lasciare tags in cui spiegano la piattaforma e l’app in questione.
Il traffico Web da desktop si può spostare su Mobile. Su Rdo, basterà cliccare su “Invia al Mobile” per ricordarsi di scaricare l’app appena avete in mano uno smartphone o un tablet.
Inoltre il bottone Like apparirà nel Mobile fra un paio di settimane. Infine Message dialog adesso consente agli utenti di condividere contenuti con amici usando l’app FB Messenger. Tool come i “Mi piace” Mobili fanno parte del pacchetto FBStart, che include $5K in tool gratuiti e servizi.
A F8 Facebook  punta dritto sugli sviluppatori
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Autore: ITespresso
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