A Facebook F8 Mark Zuckerberg è il re delle chat-bots

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Facebook apre Messenger all'e-commerce
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Il social network con 1,6 miliardi di utenti conta già 30 partner per usare i bots su Messenger. I Chat-bots sono la nuova frontiera di Facebook

A San Francisco apre i battenti Facebook F8, la conferenza sviluppatori, dove il Ceo Mark Zuckerberg ha spiegato che la prossima frontiera è quella dei chat-bots, un modo per ritagliarsi una fetta di App economy. Sebbene ci siano milioni di apps, gli utenti trascorrono il 90% del loro tempo su 5 applicazioni, secondo Forrester.

Un nuovo prodotto diventa un business reale quando raggiunge la soglia del primo miliardo di utenti e Messenger ha raggiunto i 900 milioni. Facebook ha aperto l’app Messenger agli sviluppatori per creare “chatbots“, sperando che le simulazioni di conversazioni uno-a-uno fra utenti ed aziende, servano a rafforzare il servizio clienti e le transazioni enterprise.

A Facebook F8 Mark Zuckerberg è il re delle chat-bots
A Facebook F8 Mark Zuckerberg è il re delle chat-bots

Zuckerberg ritiene che il futuro risieda nei bots, programmi software in grado di discernere ciò che le persone digitano in linguaggio naturale, per fornire una risposta appropriata. Due esempi pratici: il bot di CNN sulle news quotidiane ha fornito risposte adeguate alle richieste di un utente su un argomento specifico, mentre Zuckerberg ha richiesto fiori inviando messaggi a 1-800-Flowers.

Il social networkcon 1,6 miliardi di utenti conta già 30 partner, inclusi Bank of America, Burger King e Staples. L’app di Messenger può ordinare fiori, hamburger per il pranzo ed office supplies solo inviando un testo ad assistenti robotici. Messenger aspira a diventare un importante traino per l’e-commerce: comunicare con il business permette di ottimizzare gli acquisti online, grazie all’intelligenza artificiale e al machine learning.

A F8, Facebook scommette su “connettività, intelligenza artificiale, virtuale e realtà aumentata” per migliorare la condivisione delle persone, mentre cala l’interesse delle persone a condividere aspetti della propria vita personale: Facebook non è più il diario personale.

Il social network non ha ancora monetizzato i bots, ma gradualmente realizzerà la monetizzazione sulla piattaforma, forse puntando a una quota delle transazioni effettuate in questa modalità. Intanto cerca di spingere le ads sul News Feed che contribuiscono  a 18 miliardi di dollari di vendite annuali.

Finora Facebook ha fallito la sua strategia smartphone, con Facebook Home per Android e Facebook-fonini. Ma con le apps ha grande successo, la strategia Mobile del social network: solo Messenger aggiunge 100 milioni di utenti mensili da gennaio. Ma è tutto da vedere se Facebbok troverà il buconero su iOS per fare ciò che Google ha fatto con Windows.

Facebook vuole ridurre la mole di lavoro per interagire con il business su smartphone: nessuno vuole chiamare un call center o scaricare una nuova app per accedere al servizio clienti. I Bots, grazie ai processing in linguaggio naturale e AI, potrebbero essere il tassello mancante. La rivoluzione delle chatbot sarà però lenta, vedremo se il business potrà fare a meno dei call center.

Autore: ITespresso
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