A Google I/O vanno in scena Android, Google Play Music e Play Games

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Il fenomeno Android in cifre. I servizi di Google Play si ampliano con Play Music, con streaming in abbonamento mensile, e Play Games. In autunno debutterà Google Play for education per la scuola digitale. Hangouts diventa un’app standalone e sfida Skype

A Google I/O sono presenti 5.500 sviluppatori software. econdo Sundar Pichai di Google, Android nel 2011 era a quota 100 milioni di attivazioni, per quadruplicare a 400 milioni nel 2012 e per impennarsi a 900 milioni attivazioni nel 2013, con 48 miliardi di apps scaricate. Alla conferenza sviluppatori Google I/O è stato presentato l’ampliamento di Google Play con Google Play Music, streaming in abbonamento (a psartire da 9.99 dollari al mese) e Google Pay Games. Google Play Music presenta 22 generi di primo livello, e suggerimenti divisi pergenere, playlist, album eccetera. Il servizio di streaming musicale permette di creare una stazione basata su una canzone scelta, in stile Pandora, mantenendo però maggiore controllo. Google Play Games funziona sia in versione app che come servizio con una serie di opzioni, tra cui il multiplayer, i leaderboard e anche la possibilità di archiviare le partite, salvandole sul cloud. La nuova app è desdicata ai fun del gaming, e comprende un sistema di obiettivi, salvataggi che si sincronizzano tra dispositivi connessi al vostro account e leaderboard sia su scala globale che in relazione ai vostri amici. Novità anche per Google Maps su Android, che sarà Fused Location Provider, sfruttando tutti i sensori dello smartphone per trovare la posizione esatta degli utenti. Google promette che la localizzazione utilizzerà meno dell’1% per cento di batteria all’ora quando è in attività, regalando lunga vita alla batteria dei dispositivi Android. Inoltre sarà introdotta una funzione in grado di far sapere al telefono se siete entrati in una certa area dove vanno attivate determinate opzioni o vanno eseguiti certi compiti (come attivare la vibrazione o far suonare l’allarme per ricordare di spedire una email).

Altra novità importante è Google Play for education, che verrà lanciato in autunno, con un’area dedicata all’insegnamento, con apps raccomandate da insegnanti e suddivise per fasce d’età. Questo nuovo servizio dimostrano che Android e Chrome non si limitano affatto all’intrattenimento consumer o al business, ma guardano anche al settore della scuola digitale.

Chrome è passato dai 450 milioni di utenti a metà 2012 agli oltre 750 milioni di utenti attivi mensili di oggi. Chrome sale su Nexus 10. Il motore V8 Javascript è migliorato del 57% nel Mobile. WebP, il 30% inferiore di Jpeg,  è il formato immagine che supporta immagini animate e può rimpiazzare le GIF. A fine 2012 metà del traffico mobile era costitituito da video. YouTube supporterà il codec VP9, il 63% più piccolo, con la stessa qualità ma a bitrate inferiore. WebGL  è invece la grafica 3D per il Web, usata anche in Google Maps. WebGL e web audio API consentiranno di godere anche su tablet di esperienze web, giochi e “rich interactive environments”, finora confinate al desktop. Capitolo Chromebook, i laptop dedicati al cloud, equipaggiati con Chrome Os: Samsung, Acer, HP sono adeso partnerdi Chrome OS.

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Sul versante Google+, il social network di Google, il motore di ricerca di Mountain View introduce 41 novità, a partire dal redesign: innanzitutto rilascia Hangouts come applicazione stand-alone, per Web, Android e iOS, per conversazioni “uno a uno” o a gruppi. Hangouts sfida Skype. ù Camera plus Cloud permette di archiviare gratuitamente ed illimitatamente foto fino a 2048px e fino a 15GB: le foto posson o essere editate, cancellando l’effetto “occhi rossi” e con altre migliorie. La modalità “Auto enhance” rende i ricordi più belli, mentre “Auto Awesome” , per esempio, compone un’immagine aggiungendo chi sorride laddove non è presente il sorriso.

Sul fronte della ricerca online, Google vuole frendere Knowledge Graph più intelligente, più smart: non solo risponde agli interrogativi sollevati, direttamente (senza rimandare al Web), ma prevede la seconda domanda che potreste porre. Adesso Knowledge Graph funziona un po’ come una sorta di Google Now manuale, a cui chiedere i voli aerei o la prenotazione del ristorante. La grande notizia è che la “conversational search” sta sbarcando su Chrome e Chrome OS.

Google I/O 2013

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Autore: ITespresso
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