A maggio arriva LG G7 ThinQ, smartphone top di gamma con AI

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LG G7 ThinQ sarà presentato all’inizio di maggio. Arriva con un’iniezione di Intelligenza Artificiale nei comparti fotocamera e riconoscimento vocale

Rimasta silenziosa in occasione di Mobile World Congress 2018, per quanto riguarda l’annuncio di smartphone top di gamma, LG ha lasciato trascorrere poi tutto l’inverno e ora è finalmente pronta a svelare il suo nuovo smartphone top di gamma LG G7ThinQ. Lofarà in occasione di due eventi dedicati a New York e Seoul, il 2 maggio negli Usa e il 3 di maggio in corea.  

Il nuovo flagship sarà il primo smartphone della serie G ad adottare il nome ThinQ, esso identifica tutti i dispositivi elettronici, gli elettrodomestici e i servizi di LG che sfruttano l’intelligenza artificiale per offrire al consumatore dei reali vantaggi pratici.

In questo caso le funzionalità con tecnologia AI riguardano la fotocamera (con la nuova AI Cam, doppio sensore posteriore da 16 MPixel e il sistema superpixel) e i comandi vocali (con Google Assistant alcuni comandi particolari sono frutto di un accordo ad hoc con l’azienda).

Sono i comparti in cui queste potenzialità sono state già viste integrate negli smartphone di altri vendor, tra cui ovviamente Samsung, il primo competitor diretto di LG. LG sul nuovo smartphone ha poi lavorato per offrire la migliore esperienza possibile con gli altri elettrodomestici del vendor.

Il nuovo smartphone sembra cederà anche alla tentazione del notch per quanto riguarda il display che quindi prevederà la classica rientranza nella parte superiore.

LG G7 ThinQ – Il logo. Tutte le caratteristiche di LG G7 ThinQ saranno svelate il 2 maggio a New York

Per LG, il nuovo G7 ThinQ deve rappresentare lo smartphone della riscossa, e l’azienda punta molto su questo modello.

Allo stesso tempo, proprio perché lo smartphone approda sul mercato significativamente molto dopo i top di gamma dei diretti competitor, anche il pubblico si aspetterà di più e comunque caratteristiche non solo pari, ma in alcuni comparti almeno superiori a quelle dei competitor. Se il nuovo modello non dovesse stupire, almeno per una caratteristica, resterà solo la leva del prezzo per competere con gli altri, ma abbiamo visto che anche quest’arma ha un doppio effetto. 
Per esperienza, non crediamo particolarmente nella proposizione di caratteristiche top, ma chiuse e cioè alla fine utilizzabili solo con altri dispositivi ed elettrodomestici del medesimo vendor che produce lo smartphone.

Lo smartphone è l’oggetto più personale che utilizziamo, la leva della scelta per esso è difficile che sia il marchio di un bianco già tra le pareti domestiche, non capita quindi che il punto di riferimento siano gli specifici brand e le relative app dedicate, quanto piuttosto possono rappresentare un plus la garanzia di update Android veloci, un’interfaccia pulita e quanto più neutrale. In ogni caso, ora non resta che aspettare l’inizio di maggio per capire in che direzione va la nuova proposta LG in questo ambito e le velleità del vendor. 

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