A mali estremi, estremi rimedi.

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Lunedì scorso, Felix Lin e Linus Upson di AvantGo hanno annunciato un nuovo filtro anti-spam che ha leffetto più drastico possibile gli utenti ricevono email solo da mittenti inclusi in un elenco pre-approvato.

qurb , un plug-in gratuito per Microsoft Outlook e Microsoft Exchange, è conosciuto come whitelist, un approccio considerato come il più efficace per eliminare il problema dello spam non passa nulla se non è inviato da un mittente approvato previamente. Inviare email a persone che utilizzano questo sistema significa essere inseriti nel loro elenco di mittenti accettati, passaggio extra che riduce però la velocità e la comodità che rendono così utile la posta elettronica. La cosa positiva di queste whitelist è che tengono fuori lo spam ha commentato John Levine, membro della commissione della Coalition Against Unsolicited Commercial Email. Il problema invece è che questi filtri così severi sono il segno di quanto il fenomeno dello spam sta danneggiando internet avremo una rete balcanizzata in cui nessuno potrà comunicare con qualcun altro per paura dello spam. Quando viene installato per al prima volta, Qurb crea un elenco di mittenti approvati basandosi sulla rubrica dellutente e su tutti i messaggi salvati. Da questo momento, i messaggi provenienti da chiunque non compaia nellelenco vengono diretti ad una cartella di quarantena. Per proteggersi da falsi positivi il sistema periodicamente chiede allutente di verificare che nella cartella di quarantena non ci siano messaggi erroneamente identificati come spam. Dopo poche settimane il sistema è in grado di creare un elenco completo di contatti regolari. Per essere inserito su una lista di un utente Qurb, un nuovo corrispondente deve rispondere ad una email di conferma che viene automaticamente generata in risposta al messaggio iniziale. Lutente Qurb la riceverà e deciderà se inserire o meno il nuovo mittente nella sua lista. Secondo Lin e Upson, per gli spammer è difficile eludere questo sistema di conferma/risposta e per i potenziali nuovi corrispondenti non rappresenta inconvenienti maggiori di quelli normalmente utilizzati dalle mailing list. Le persone accettano già senza problemi il sistema di conferma per essere iscritti alle mailing list. Ma alcuni esperti non sembrano convinti. Steve Atkins, un consulente per lo spam, sostiene che la soluzione di Upson e Lin sia piena di problemi hanno utilizzato i due metodi che egli considera come i peggiori per filtrare lo spam, whitelist e sistema conferma/risposta. Questi sistemi sono considerati una perdita di tempo, ne esistono già diversi e nessuno li usa, Secondo Atkins questi sistemi servono solo a chi ha una corrispondenza con un numero limitato di persone e a chi riceve raramente email da sconosciuti. Per chi non ricade in una di queste categorie, questi filtri rendono la ricezione della posta troppo scomoda. Altro problema di Qurb è che il sistema scarica tutte le email inviate al destinatario, spam e non, prima di procedere a filtrarle, cosa ingestibile con i laptop e gli utenti con connessione lenta. In generale poi, sostiene i sistemi di filtro basati sulle whitelist, che mettono in quarantena i messaggi, sono decisamente per chi attende messaggi importanti e deve continuamente controllare che non siano finiti in quarantena. Inoltre i sistemi basati sulla conferma/risposta sono generalmente sgraditi, le persone tendono a non rispondere. Un sistema basato su un semplice messaggio di risposta è facilmente eludibile attraverso un autoresponder, sistema comunemente usato dagli spammer, che replica automaticamente ai messaggi in entrata.

Autore: ITespresso
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