A Napoli sparisce l’hard disk di un gip

Sicurezza

Dopo l’attacco a Monster.com con migliaia di curriculum a rischio, a Napoli
sparisce l’hard disk di un giudice per le indagini preliminari contenente
centinaia di procedimenti

Analizzando le modalità con le quali il disco fisso è stato trafugato gli inquirennti non escludono l’inquietante ipotesi di una talpa nel Palazzo di Giustizia. L’hard disk del computer di un gip del Tribunale di Napoli è infatti stato rubato nell’ufficio del magistrato nel Palazzo di Giustizia e non sarebbero state riscontrate effrazioni alla porta dell’ufficio. L’hard disk del computer ha in memoria centinaia di procedimenti e numerose intercettazioni telefoniche, ancora segrete, riguardanti esponenti della criminalità organizzata. L’episodio, già gravissimo di per sé, mostra come ormai i criminali si siano evoluti e quanto possa essere semplice e devastante perdere tutti i dati contenuti nel disco fisso del proprio computer. Se un episodio del genere è potuto accadere in un Palazzo di Giustizia, immaginiamoci quanto possa essere semplice da realizzare anche nell’ambito di un’azienda. Per proteggere i propri dati strategici è quindi fondamentale abituarsi a utilizzare sistemi di autenticazione, backup regolari e soprattutto la codifica con password dei documenti più importanti. L’unica speranza nel caso del magistrato di Napoli è che precedentemente abbia provveduto a criptare con password documenti di un’importanza così elevata, rendendoli di fatto inutilizzabili a soggetti non autorizzati.

Autore: ITespresso
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