Natale in sicurezza, come evitare rischi inutili

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Natale deve essere un momento di serenità in cui scartare regali e dedicarsi allo shopping online dovrebbe avvenire senza la preoccupazione del cyber-crime. Ma la sicurezza IT non va in vacanza: anzi. è proprio quando si abbassano le difese, che sono più rischiosi gli agguati di phishing, spam e malware. Soprattutto con le cartoline virtuali, i social network, l’e-commerce nel mirino del cyber-crime. Ecco allora qualche semplice regola per non cadere vittima dei pericoli che corrono in Rete

Natale tempo di feste, regali, shopping online… e cyber-crime. Mentre si apre il nuovo smartphone o l’ultimo netbook o tablet ricevuto per Natale, non dimentichiamoci che la sicurezza IT non è un optional. Mentre riceviamo e-cards natalizie o link natalizi sulla bacheca del nostro social network preferito, non dimentichiamo che il cyber-crime non va in vacanza.

100 miliardi di euro è solo il giro dei bonifici che corrono sul Web. L’Internet banking viene usato dal 40% degli italiani. Un italiano su 10 effettuerà metà dei suoi acquisti natalizi sul web. Sono numeri che iniziano ad essere importanti, ma proprio per questo non bisogna abbassare la guardia. Il pericolo online è in agguato e prevenire è meglio che curare. Ecco dunque qualche semplice regola per non cadere in trappola e godersi le festività in serenità.

Bisogna evitare: di aprire un allegato proveniente da una mail sconosciuta; rispondere alle mail di spam; di comprare prodotti o servizi da messaggi spam; di compilare questionari che richiedono informazioni personali finanziarie o password (un’azienda solitamente non chiede queste informazioni via mai); . In caso di dubbio, meglio contattare direttamente l’azienda attraverso un numero di telefono sicuro.

La truffa dei falsi last minute: più si avvicinano le festività più aumenta lo spam di e-mail relative a falsi viaggi e proposte last-minute per mete da sogno a prezzi vantaggiosi. Verificate sempre la fonte della comunicazione o, ancora meglio, effettuate tutte le prenotazioni attraverso siti web ben noti e già testati.
False vincite della lotteria: quante volte vi è capitato di essere il milionesimo utente di un sito? Occhio a questi falsi annunci che altro non sono che un metodo per dirottare l’utente su altri URL o attivare fenomeni di phishing per ottenere dati personali relativi agli utenti della rete. Una lotteria seria vi contatterebbe sicuramente in modo più professionale; e se non avete comprato un biglietto o giocato dei numeri la probabilità che siate voi i vincitori è proprio inesistente.
Episodi di Spam / Malware: proliferano le mail di spam (regali di Natale, viaggi, donazioni) volte ad istallare malware sul computer dell’utente per dirottare le sessioni del browser con funzionalità rootkit o acquisire dati personali sensibili. Quest’ultimo approccio ultimamente viene ampiamente utilizzato anche tramite strumenti di social networking come ad esempio Facebook o Linkedin. Proprio secondo un recente report di Cyberoam è in netta ascesa il fenomeno degli attacchi tramite falsi inviti e remainder di Linkedin. Sempre più utenti, infatti, vengono inondati da una serie di e-mail che rimandano a pagine infette e a trojan che causavano danni ai PC e furti di dati. I cyber-criminali sono ormai dei professionisti a ricreare pagine web del tutto uguali a quelle di Linkedin, ma anche PayPal e Amazon che rassicurano il consumatore con “siti-imitazione”.
Il consiglio è quindi di valutare sempre attentamente prima di aprire o cliccare link strani contenuti all’interno di mail sospette o potenziare i filtri antivirus dei propri PC.

Infine, quando scarichiamo le Web apps teniamo di riguardo la nostra privacy. Secondo il Wall Street JournalLe tue apps ti stanno guardando”: il prestigioso giornale ha messo sotto la lente 101 Web apps per iPhone e Android scoprendo che ben 56 trasmettevano l’ID unico del telefono a terze parti, senza il permesso  all’utente, 47 la geo-localizzazione del telefono, 5 hanno fornito informazioni su età, sesso e altri dati personali.

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