A New York il primo commesso elettronico del retail

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Lo ha inaugurato un negozio di Prada a Soho, la Montmartre della Grande Mela

I rapporti tra cliente potenziale e commesso di negozio (specialmente se il punto vendita di alto livello) sono stati spesso fonte di ispirazione per il cinema, soprattutto quello americano. Tra i tanti episodi che ci vengono in mente, forse il pi gustoso quel capolavoro di eleganza, di leggerezza e di recitazione che c nel primo tempo di Colazione da Tiffany, quando laffascinante Audrey Hepburn chiede – ben supportata da George Segal – a un flemmatico commesso del celebre negozio sulla Fifth Avenue quanto sarebbe venuto a costare fare incidere una dedica su un anellino trovato allinterno di uno snack. Cammei deliziosi come quello descritto dal grande Blake Edwards sono purtroppo destinati a scomparire, soprattutto dopo che il commesso elettronico ha fatto ufficialmente il suo ingresso in un negozio di Prada a New York, nello storico quartiere degli artisti di Soho. Gli abiti esposti dalla Casa di Miuccia Prada sono infatti stati equipaggiati di un chip, che avr il duplice compito di illustrare – su uno schermo apposito – tutti i dati relativi al capo di abbigliamento sia i contatti con i potenziali clienti. Lintroduzione di questa nuova tecnologia nel retail dellalta moda stata accolta con entusiasmo dalla maggior parte degli altri stilisti di grido che operano a New York. Se lesperimento avr, come tutto lascia prevedere, un buon successo, prevedibile che in poco tempo il commesso elettronico arriver anche in tutte le vie della moda delle citt pi importanti del mondo. Per i nostalgici del tempo andato e del commesso di una volta, ci sar sempre il capolavoro di Edwards da rivedere.

Autore: ITespresso
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