A New York l’Antitrust mette nei guai Intel

Autorità e normativeNormativa

Dopo l’Antitrust Ue e Sud coreano, Intel deve affrontare quello statunitense. L’indagine di New York si unisce a quella di Federal Trade Commission

Si stringe l’assedio Antitrust contro Intel. Come preannunciato da ITespresso a fine ottobre, i problemi Antitrust di Intel non saranno più limitati all’ Unione europea , al Giappone e alla Corea del Sud . Federal Trade Commission ha già messo Intel sotto la lente anche negli Usa per verificare se il colosso dei chip abbia usato strumenti illegali per escludere la rivale Amd dalla concorrenza.

Ora all’indagine Ftc, si unisce l’ufficio dell’Attorney General di New York Andrew Cuomo. Intel è accusata di aver speso miliardi di dollari per spingere i propri chip e impedire di abbracciare nell’hardware le Cpu di AMD.

Sotto idagine finiscono i rapporti intrattenuti da Intel con Dell, HP e IBM: con Dell è sotto la lente il periodo fra il 2001 e il 2006; Hp avrebbe ottenuto centinaia di milioni di dollari di ribassi; IBM ricevette 130 milioni di dollari per non lanciare un server con Cpu di AMD; infine sono guardati a vista i benefit a Ibm.

Già nel 2008 il procuratore generale di New York Andrew Cuomo aveva cercato di stabilire se Intel avesse praticato concorrenza sleale contro la rivale Advanced Micro Device (Amd).

Leggi: L’Antitrust Ue pubblica le prove contro Intel

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore