A PRIMA VISTA Samsung Serie 5 Ultra

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Samsung presenta i nuovi laptop Serie 5 Ultra. Punti di forza la dotazione di interfacce, la robustezza con gli chassis in alluminio e l’ergonomia. Questi ‘ultra’ si avviano a tempo di record grazie a FastStart e a una piccola memoria SSD come ExpressCache. Al momento niente dischi allo stato solido per lo storage

La strategia di Samsung è chiara, qualificare i notebook e dare loro valore, anche rispetto alla tentazione di cedere all’idea di fare numero solo con i pezzi. E i Samsung Serie 5 Ultra, che già da questo mese arrivano sul mercato italiano, sono ultrabook perfettamente coerenti con la strategia. Il modello base (con diagonale 13 pollici – 530U3B) costa 899 euro (non sono pochi), lascia dimenticare i gusci di plastica, tastiere scomode e display di scarsa qualità, e preferisce la robustezza (e la bellezza) dell’alluminio, tempi rapidi, interfacce USB 3.0 (1 USB 3.0 e 2 USB 2.0 che invertono la proporzione – quindi 2 USB 3.0- nel modello da 14 pollici), presa Hdmi e anche adattatore VGA (con un dongle nella confezione). Se poi si guarda alla mera descrizione di cosa sia un ultrabook si capisce subito che, tra i modelli, quello con diagonale da 14 pollici rientra nella categoria in forma del tutto liminale (530U4B), proprio di striscio.

Questo ultrabook (530U4B)  infatti guadagna anche il lettore ottico, ma pesa ben 1,8 Kg e tutte le configurazioni di SSD hanno solo la memoria cache per avviare rapidamente il sistema. Sono caratteristiche queste che non incontrano alla perfezione la nostra idea di ultrabook.

Spessore massimo tra 1,5cm e 2cm; peso tra 1,4 kg e 1,8 Kg, niente dischi SSD per lo storage. Samsung interpreta la categoria ultrabook in modo 'ibrido'

 

Se questo abbiamo potuto perdonarlo al modello da 13 pollici, che pur pesa 1,4 Kg, ci riesce più difficile perdonarlo quando dobbiamo tirare fuori dal portafoglio cifre superiori. Si badi, piccole memorie SSD ci sono, e sono integrate in tutte le configurazioni, ma non servono per i vostri dati, servono a far avviare a tempo di record il sistema (una ventina di secondi), a velocizzare l’apertura dei vostri siti nel browser e a poter aprire il notebook ricominciando a scrivere in meno di due secondi.

I Serie 5 Ultra abbondano invece di Ram (fino a 6 Gbyte) e montano i processori Intel Core i5-2467M. Non si può certamente parlare di notebook ‘lenti’ e nemmeno poco capienti se pensate che il modello 530U4B vanta le soluzioni AMD di grafica discreta (HD7550M) e può arrivare a montare dischi fino a 1 Terabyte , ma sempre rigorosamente Sata: niente SSD, almeno per il momento. Samsung crede molto di più nella soluzione ibrida e, contrariamente a quelle che sono le voci in rete, nemmeno il modello da 13 pollici ha disponibili configurazioni con dischi SSD. Una differenza a nostro avviso non di poco conto rispetto ai dischi SSD del competitor più convincente in questo segmento che è l’Apple Macbook Air. Nella nostra testa infatti gli ultrabook magari non brillano per capacità di storage complessiva, ma non possono nemmeno rinunciare ai dischi SSD.

Onestamente non ci è piaciuto e non ci ha convinti. Siamo anche curiosi di mettere sotto torchio l’autonomia della batteria. Sono promesse 6,5 ore di lavoro. Un ottimo  risultato se si tratta di 6,5 ore di uso effettivo e speriamo che così davvero sia.

Le differenze tra le due configurazioni, proprio come indicate dal produttore

 

Per saperne di più leggi anche: TEST Samsung Serie 7 Chronos

 

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