A Rienergia.com prospettive di energia solare in montagna

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Ad Aosta dal prossimo 7 giugno, per salvaguardia ambientale e sviluppo socio
economico dell’arco alpino

Gli sciatori lo sanno bene: il sole di montagna abbronza molto piu’ di quello del mare, anzi, scotta con grande facilita’. Quello che per il turista puo’ essere un sollievo estetico, per chi pianifica l’utilizzo di fonti rinnovabili di energia diventa una grande opportunita‘. Le specifiche tecnologie per lo sfruttamento del sole in ambito montano sono tutte quelle ormai diffuse e anche qualcuna nuova. Tra le prime vi e’ il s olare termico tradizionale, per intenderci i collettori solari per il riscaldamento dell’acqua. Stesso discorso per il fotovoltaico, anch’esso potenzialmente capace di ottimi rendimenti. Per esso, l’unico problema posto dall’ambiente montano e’ la collocazione fuori dal percorso dell’ombra delle montagne, che limita il tempo utile di raccolta. Il problema dell’esposizione rende interessante per un uso montano anche una tecnologia vecchia ma nuova come il solare termico a concentrazione, specchi che concentrano i raggi solari su caldaie a fluido operanti ad alta temperatura (oltre 500 gradi). Il calore immagazzinato viene utilizzato per produrre vapore che aziona una turbina, esattamente come in un bruciatore a gas, e puo’ essere immagazzinato in un serbatoio coibentato per essere poi sfruttato in assenza di insolazione, per esempio di notte. La tecnologia del solare termico a concentrazione e’ ormai a punto e sta scendendo anche nella scala dimensionale, per cui accanto alle grandi centrali sara’ a breve possibile realizzare impianti economici anche di piccola taglia, adatti per comunita’ montane e valligiane. Fare il punto sulle possibilita’ dell’energia dal sole in ambiente montano e’ uno dei temi di ” Rigenergia “, evento organizzato dal 7 al 9 giugno da Camera di Commercio di Aosta, in collaborazione con gli Assessorati regionali alle Attivita’ produttive, all’Istruzione e Cultura e all’Ambiente, il Comune di Aosta e la Compagnia Valdostana Acque, controllata della Regione proprietaria di tutte le ex centrali ENEL della Valle. Alle occasioni per gli “addetti ai lavori” (oltre al convegno, i workshop formativi, veri e propri minicorsi ad elevata specializzazione), Rigenergia affianca anche momenti dedicati alla diffusione della cultura energetica nelle scuole e un punto espositivo aperto a tutti che si terra’ in una tensostruttura apposita installata nel centro di Aosta. [ StudioCelentano.it ]

Autore: ITespresso
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