A San Francisco è il giorno dei nuovi Google Nexus: Nexus 5X e Nexus 6P

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Google Nexus 6P
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SLIDESHOW – I nuovi top di gamma sono Nexus 5X e Nexus 6P, equipaggiati con Android 6.0 Marshmallow. Google Nexus 6P è spesso 7,3 mm, realizzato in full-metal body e vanta schermo Amoled da 5,7 pollici, sviluppato con Huawei. Il modello Nexus 5X è realizzato con LG.

Sundar Pichai, il nuovo Ceo di Google (dopo la costituzione di Alphabet), esordisce con l’entusiasmo dato dalle cifre che contano e annuncia che Android è montato su 1,4 miliardi di dispositivi attivi (rilevazione degli ultimi 30 giorni). Mentre Google Play vanta un miliardo di utenti attivi.

A San Francisco è il giorno dei nuovi Google Nexus: Nexus 5X e Nexus 6P
A San Francisco è il giorno dei nuovi Google Nexus: Nexus 5X e Nexus 6P

Ma l’attesa è tutta per l’annuncio dei nuovi smartphone: Nexus 5X e Nexus 6P, equipaggiati con piattaforma Android 6.0 (Marshmallow).

Google Nexus 6P
Google Nexus 6P

Google Nexus 6P, sviluppato in collaborazione con Huawei, è spesso 7,3 mm, e realizzato in alluminio anodizzato aeronautico: il form factor full-metal unibody (monta nanoSIM come tutti i top di gamma oramai) prevede inoltre vetro del display Corning Gorilla Glass 4. Nexus 6P Vanta schermo  Amoled da 5.7 pollici (WQHD 2560 x 1440 a 518 ppi) e funziona con un processore Snapdragon 810  v2.1(2.0 GHz, 64bit), 3 Gbyte di Ram e fino a 128 Gbyte di memoria interna (disponibili anche le versioni da 32 e 64 GB). La batteria mostra un buon dato di targa con 3450 mAh (Sui Nexus 5X e Nexus 6P, quando lo schermo e spento, la batteria dura il 30% di più). Nexus 6P sarà disponibile nelle varianti bianco, alluminio e grafite. Per la prima volta un Nexus monta la porta USB Type-C – ancora rarissima (iPhone 6s, il più diretto competitor ce l’ha) –è in grado di ricaricare il dispositivo velocemente, secondo Google il doppio più velocemente di quanto sia possibile fare con iPhone 6 Plus. Gli speaker sono stereo e la fotocamera da 12.3 Megapixel monta un sensore targato Sony imaging.

Google Nexus 5X è di LG
Google Nexus 5X è di LG

Il modello Nexus 5X (scocca in policarbonato stampato a iniezione) è realizzato da LG, in tre colorazioni, bianco, nero e menta (carbonio, quarzo e ghiaccio le diciture ufficiali). Segni particolari: display da 5.2 pollici (full-hd a 423 ppi), leggero (pesa 136 grammi, monta anch’esso la nanoSIM), batteria da 2700 mAh, processore con architettura a 64-bit (Snapdragon 808 da 1,8 GHz), appena 2 Gbyte di Ram, memoria da 16 o 32 Gbyte non espandibili, scanner per le impronte digitali Nexus Imprint e porta USB Type-C. Sarà disponibile nei colori nero, banco e menta.

Entrando nei dettagli i Nexus montano una fotocamera ottimizzata per le fotografie indoor con pixel da 1,4 µm (1,4 µm è il medesimo dato anche per Nexus 5X). Come in Htc Ultrapixel, ogni pixel sul sensore è più ampio dei pixel su iPhone 6S Plus. Ha un autofocus laser-detect e scatta buone foto in condizioni di scarsa luminosità. Il 5X le scatta a 120 frame al secondo, il 6P a 240 fps. La videocamera è anche in grado di girare video in 4K. La funzionalità “smart burst” permette di catturare immagini a 30fps per farne delle GIF. La fotocamera si attiva con il doppio tap sul bottone power. È presente anche Android Sensor Hub, per tracciare i movimenti.

Anche le apps possono sfruttare lo scanner per le impronte digitali: “Impiega esattamente un paio di secondi” e può riconoscere un’impronta digitale in meno di “600 millisecondi” spiega Burke. Il fingerprint può essere usato per autorizzare l’acquisto di app sul Play Store.

Punti di forza di Android 6.0 Marshmallow: la ricerca vocale dal lock screen; l’indicatore di ricarica avverte l’utente se è in fast-charge e dice quanto manca per essere ricaricato; sono più semplici le notifiche Heads-up; l’App drawer permette una più rapida ricerca di apps, e ordina le apps che immagina desideriate, in testa all’App drawer; migliore è anche Permission model.

Google Nexus 6P
Google Nexus 6P

I Nexus arrivano con poche applicazioni precaricate, incarnano in tutto e per tutto la filosofia Google e i partner che li producono hanno pochissima voce in capitolo, sul mercato questo è poi uno degli aspetti che li fa preferire dai puristi. Now on Tap permette all’utente di effettuare in automatico ricerche da Google da ogni app. L’applicazione NPR One app si controlla con i comandi vocali. Infine, Google Photos (con supporto a Chromecast) è stato ottimizzato per meglio condividere e gestire gli album fotografici. Basta realizzare un link dell’album, perché ognuno possa inviarlo a chi vuole aggiungere foto all’album stesso.

Le prime notizie per quanto riguarda i buoni prezzi non valgono però per il nostro Paese: consideriamo che Nexus 6P sarà disponibile a 499 dollari nel taglio da 32 Gbyte fino ai 649 dollari del modello da 128 Gbyte. Nexus 5X invece costerà 379 dollari con il taglio da 16 Gbyte di memoria. Sarebbe evidente la ‘limata’ del prezzo del modello con la diagonale maggiore rispetto a Nexus 6X sviluppato con Motorola, ma questo vale solo in alcuni Paesi e non da noi. Mentre preordini sono già possibili per Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Irlanda e Giappone, purtroppo in Italia si parla di tutt’altro listino, con la versione di Nexus 6P da 32 Gbyte al prezzo di 699 euro. I tempi di attesa invece saranno limitati, si parte anche da noi da Ottobre.

Nexus 6P e Nexus 5X

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Nexus 6P

 

Autore: ITespresso
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