A Smau il governo spazia a 360 gradi

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Ai margini del convegno di apertura del Salone professionale, i ministri
hanno parlato di Legge Gasparri, WiFi, banda larga e carta d’identità
elettronica

Nel nuovo quartiere fieristico Fiera Milano a Rho Pero, ieri ha preso il via la 43esima edizione di Smau. Il nuovo Salone Professionale ha fatto da palcoscenico all’incontro fra i protagonisti della domanda e dell’offerta del mercato It con i ministri del nuovo esecutivo. A tenere banco sono stati gli argomenti più caldi del momento:Legge Gasparri, WiFi, banda larga e carta d’identità elettronica. Il ministro per le Comunicazioni, Paolo Gentiloni, ha confermato che il Wimax è in dirittura d’arrivo. Sul versante della Legge Gasparri, sarà presentata entro la metà di ottobre la proposta di modifica alla legge 112 sul sistema radiotelevisivo. In particolare saranno rivisti i tetti pubblicitari, il Sic (Sistema Integrato delle Comunicazioni), e il passaggio al Digitale terrestre per aprire la transizione a un maggior numero di attori e di soggetti. La transizione al Dtt sembra slittare al 2012 (come data più realistica). Il ministro Luigi Nicolais (riforme e innovazione) ha invece parlato soprattutto di PA, dove l’innovazione del comparto deve passare attraverso un radicale cambiamento e ingegnerizzazione dei processi di lavoro. La Pa deve non solo passare dalla carta ai bit (con una massiccia dose di tecnologie), ma soprattutto deve riformare la cultura del personale, al fine di arrivare a una nuova Pa informatizzata che riduca il numero di impiegati grazie alle nuove tecnologie. Come dice il ministro Gentiloni, vanno ottimizzate le risorse pubbliche per ?fare sistema?. L’esecutivo inoltre investirà 290 milioni di euro per i prossimi tre anni: le priorità sono il passaggio alla Tv digitale (la deadline realisticamente si sposta al 2012) e la diffusione della banda larga. Gentiloni infine, nell’accesso broad band, auspica una cabina di regia in sinergia soprattutto con il ministero di Lanzillotta, per coordinare gli interventi a livello locale. Torna ai blocchi di partenza il progetto della carta d’identità elettronica. Il ministro per gli Affari regionali Linda Lanzillotta, che ha partecipato al convegno di apertura di Smau, promette una carta d’identità elettronica dal costo inferiore di 20 euro. Lanzillotta inoltre scommette sullo sviluppo del paese, da incentivare con politiche digitali come l’?operazione banda larga?, ma anche con semplificazioni dei processi e armonizzazioni da spalmare sull’intero territorio nazionale. Una priorità è uniformare le eccellenze ?diffuse a macchia di leopardo?, dando l’addio alla ?politica dei cento fiori del precedente governo? e puntando invece sull’unificazione dei processi innovativi. Infine la società di analisi Gartner al convegno di apertura di Smau ha illustrato le cifre sul budget It: si tratta di un settore maturo, che non corre più a doppia cifra, ma rispecchia l’andamento del Pil. Comunque a livello mondiale soffia un’aria di ripresa, con una crescita del 2,7% del budget It delle aziende nel 2006, in leggera ripresa rispetto al 2004 (+2,4%) e soprattutto rispetto al 2003 (+1,4%). In Italia domina però ancora il segno negativo, in calo dello 0,2%. Gli investimenti It si focalizzeranno soprattutto in business intelligence, sicurezza e connettività (voce e dati), oltre a Soa e virtualizzazione.

Autore: ITespresso
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