A spasso col disco

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Un disco fisso portatile è una buona soluzione per spostare fra diversi computer i propri file. Ecco due soluzioni LaCie.

Quante volte vi sarà capitato di lavorare su un documento realizzato in ufficio, oppure di voler portare a un amico il filmato delle vacanze senza doverlo masterizzare, o ancora desiderare di aumentare la capacità del vostro notebook. In questi casi la soluzione migliore è dotarsi di un dispositivo esterno, un disco fisso portatile, racchiuso in un adatto contenitore. Sul mercato esistono tante soluzioni, caratterizzate da diverse dimensioni fisiche e capacità. I dispositivi più piccoli sono basati su dischi da 2,5″ e di solito vengono alimentati tramite l’interfaccia del PC (USB 2.0 o Firewire); Quelli di maggior capacità integrano dischi da 3,5″ e richiedono un alimentatore separato. Un esempio della prima categoria è il LaCie Mobile Hard Drive. Si tratta di un modello con un ingombro di poco superiore a quello di un pacchetto di sigarette, in grado di memorizzare fino a 40 Gb di informazioni (dello stesso prodotto esiste anche una versione basata su un ben più capiente disco da 100 Gb, in vendita a 309 euro). Questa soluzione è basata su un disco da 2,5 pollici, inserito in una custodia in alluminio che consente di dissipare efficacemente il calore prodotto. A differenza della maggior parte dei modelli concorrenti, il Mobile Hard Drive è dotato di due interfacce, una USB 2.0 e una Firewire, che consentono una notevole flessibilità. Oltre ai cavi per il collegamento con un computer sia Windows sia Mac, in dotazione troviamo un cavetto che serve per prelevare corrente da una seconda porta USB del PC. Peccato che non venga fornito anche un alimentatore esterno per situazioni in cui il compu ter, per esempio un portatile, non è in grado di alimentare correttamente l’unità. Per finire ricordiamo che questo dispositivo viene riconosciuto automaticamente da Windows XP, che lo rende accessibile in pochi secondi. Se la vostra esigenza principale è spostare grandi quantità di dati da un PC desktop all’altro, e quindi siete disposti a portarvi appresso qualche etto in più, potete scegliere un disco esterno con meccanica da 3,5″. Sempre della gamma LaCie abbiamo provato anche LaCie Hard Drive con design di F.A. Porsche (in foto). Anche questo modello è disponibile in diversi “tagli” (gli compuesemplari in prova erano da 250 Gb); in questo caso però bisogna scegliere prima l’interfaccia preferita, perché esistono modelli Firewire o USB 2.0. Questi ultimi, grazie al prezzo più contenuto, saranno sicuramente preferiti dalla maggior parte degli utenti, ma chi conta di utilizzare il disco per attività di montaggio video farebbe bene a considerare l’acquisto della versione Firewire. L’elevato consumo del disco da 250 Gb di Western Digital montato nell’unità obbliga a usare un alimentatore da rete elettrica, cosa che limita in parte la portatilità dell’apparato. Tuttavia, le contenute dimensioni dello chassis messo a punto dai progettisti Porsche – circa 4 x 11 x 19 centimetri per 9 etti di peso, poco più grande del disco stesso – lo rendono comunque sufficientemente comodo da portare in borsa. Inizialmente avevamo qualche perplessità sulla robustezza del “guscio” di plastica e sulla capacità di smaltire il calore prodotto dal disco, ma dopo settimane di uso intenso e piuttosto brutale i nostri esemplari non ci hanno mai dato problemi.

Autore: ITespresso
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