A tripla cifra i profitti di Intel. Apre Idf a Pechino

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Il presidente e Ceo Paul Otellini lo ha definito il miglior primo trimestre di sempre. Utili in crscita del 433 percento e fatturato in rialzo del 44 percento. Idf apre a Pechino: “Un altro miliardo di utenti di computer connessi entro il 2015″

Intel ha registrato un’imoennata degli utili del 433% a quota 2.4 miliardi di dollari, pari a 43 centesimi per azione. Intel ha archiviato il primo trimestre mettendo a segno un fatturato che si attesta a 10.3 miliardi di dollari, in crescita del 44%.

Il presidente e Ceo Paul Otellini lo ha definito il miglior primo trimestre di sempre. Il Gross margin, un indicatore chiave del profitto, è salito dal 45,3% di un anno fa all’attuale 63%.

Intel osserva che la domanda per i prodotti di fascia alta è elevata e che le aziende stanno tornando a spendere. La tecnologia a 32 nanometri è stata una svolta positiva (quattro fabbriche saranno attive per fine anno). Secondo Intel, i Tablet si riveleranno vincenti come i netbook due anni fa. Entro fine anno arriverà il chip Intel Moorestown, anche per i tablet. Atom dual-core è in arrivo nel secondo trimestre. La micro-architettura “Sandy Bridge“di prossima generazione sarà annunciata a fine anno.

Con questi numeri, si è aperta l’edizione primaverile di Idf a Pechino. “Con un altro miliardo di utenti di computer connessi entro il 2015 e con ulteriori tipologie di dispositivi, è utile offrire un’esperienza comune tra i dispositivi stessi”, ha dichiarato  David (Dadi) Perlmutter, Executive Vice President e Co-General Manager dell’Intel Architecture Group (IAG), “L’Architettura Intel garantisce  la giusta combinazione di prestazioni e potenza che costituisce la base di tutti i dispositivi informatici, creando un continuum del  computing virtuale capace di  agevolare questa comune
esperienza informatica.

Autore: ITespresso
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