A tutto wireless

Management

Le tecnologie wireless sono entrate in una fase di maturità e, in attesa di
un’ondata di nuove tecnologie previste per il 2007, l’attenzione si sposta sulle
applicazioni, in particolare su quelle outdoor dove ferve una grande attività

Dopo quasi dieci anni di rapidissimo progresso, le tecnologie wireless per la trasmissione dati stanno entrando nella fase di maturità. Il progresso della tecnologia è meno impetuoso. Data ormai per scontata la copertura wireless all’interno degli edifici (indoor) e la soluzione dei relativi sistemi di sicurezza, l’attenzione si sposta verso le applicazioni, con particolare riguardo al collegamento di sedi remote e alla copertura di aree geografiche (applicazioni outdoor). Il 2006 è un anno di transizione: diffusione delle applicazioni delle tecnologie consolidate e attesa di un’ondata di nuove tecnologie che saranno disponibili sul mercato a partire dal 2007.

Applicazioni indoor

L’utilizzo indoor delle WLan Wi-Fi negli uffici e nelle case è ormai una realtà assodata e la presenza di hot spot e hot zone nei luoghi aperti al pubblico non fa più notizia: sui cartelli autostradali appare il simbolo che identifica la disponibilità di hot spot nelle stazioni di servizio, le guide turistiche segnalano la disponibilità del Wi-Fi negli hotel e i gadget più di moda sono gli HotSpot Locator, detti anche Wi-Fi Finder, che consentono di rilevare la presenza di reti Wi-Fi o Bluetooth senza accendere il Pc portatile. Anche grazie alla continua caduta dei prezzi, entro il 2007 gli utenti delle reti wireless nel mondo saranno quasi due miliardi. Per quanto riguarda la tecnologia delle WLan indoor, dopo l’affermazione degli standard Ieee 802.11b/g/a e la diffusione della crittografia WPa/WPa2, non ci sono grandi novità, in attesa che venga definitivamente approvato il nuovo standard Ieee 802.11n che permetterà di realizzare, a partire dal 2007, prodotti con velocità di trasmissione fino a 600 Mbps. Sono già disponibili sul mercato prodotti pre-802.11n in grado di raggiungere una velocità di 300 Mbps. Al momento, l’attenzione dei produttori è concentrata sulle radio e sulle antenne, alla ricerca di una migliore qualità, stabilità e velocità di trasmissione per eliminare gli ?angoli morti? e le ?zone buie? attraverso l’uso di antenne intelligenti autoadattative.

Autore: ITespresso
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