A Universal non piacciono i video on-line

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La major denuncia due siti che offrono il download di file video.

Violazione del diritto d’autore. Questa è l’accusa con cui la Universal ha deciso di perseguire legalmente i siti Grouper e Bolt.com che mettono a disposizione gratuitamente contenuti video on-line. Se l’azione legale andasse in porto il risarcimento ottenuto dalla major sarebbe enorme: 150.000 dollari per ogni violazione . Il fenomeno della condivisione di file video anche di proprietà delle case cinematografiche, è infatti in continua crescita. L’iniziativa di Universal è dettata dal fatto che i due siti non hanno ancora voluto stringere accordi di distribuzione dei contenuti video, come invece ha fatto YouTube proprio con la stessa Universal.

Autore: ITespresso
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