A Web 2.0 Mark Zuckerberg illustra la filosofia di Facebook

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In occasione di Web 2.0 Summit a San Francisco prende la parola Mark Zuckerberg, Ceo di Facebook, che dice di credere nell’Openness. A ruota (quasi) libera sui rapporti con Google, Apple e Zynga

Il Ceo di Facebook Mark Zuckerberg ha fatto un ritratto della sua azienda al Web 2.0 Summit, spaziando dalla privacy (la gestione delle informazioni personali degli utenti) di Facebook fino alla “gestione dei conflitti” contro gli altri Big IT per dominare il Web. Durante questa conversazione Zuckerberg ha dato la sua versione nell’ultimo braccio di ferro con Google (Google ha proibito agli utenti di Facebook di importare le loro informazioni sui contatti Gmail perché Facebook non permetteva il contrario): ha detto che “Non siamo sicuri di essere al 100% nel giusto“, ma la questione non è solo “bianca o nera“, ma che “‘Devi capire: Io credo nell’OPENNESS (apertura)”. Però non spiega come mai Facebook abbia accordi con Yahoo! e Microsoft, due rivali di Google, tanto da permettere l’export degli indirizzi email nelle apps di terze parti Yahoo! Mail e Microsoft Hotmail. Lo riporta The Register.

Secondo Zuckerberg gli utenti desiderano maggiore controllo sulle informazioni caricate. Ma qui il Ceo di Facebook spiega cosa è mio e cosa no su Facebook: “Se un utenteeffettua l’upload di una foto o di un Post, questa informazione è sua. Ma poi esistono informazioni controverse (“in the middle”), magari una foto scattate da te ma taggata da me“.
Facebook, che ha chiuso le porte a Google sui social data e Apple su Ping, ha spiegato il perché di queste scelte. Quando si fanno investimenti, devono essere protetti. Zuckerberg ha portato l’esempio di relazione positiva con Zynga ed altre aziende di social gaming con cui Facebook ha siglato accordi recenti. Queste aziende sviluppano giochi su Facebook, e in alcuni casi usano esclusivamente la moneta virtuale dei Facebook Credits: “Abbiamo costruito decine di milioni di dollari di infrastrutture per supportare i giochi si Facebook”.

Per sapere quando Facebook (valutata 41 miliardi di dollari) andrà in Borsa, “non trattenete il respiro“: non nel 2011, e Mark Zuckerberg non ha fretta.

Mentre Facebook sorpassa Google per traffico Web, con Facebook Messages sfida Gmail. La sfida fra i colossi del Web continua.

Mark Zuckerberg, Ceo di Facebook
Mark Zuckerberg, Ceo di Facebook
Autore: ITespresso
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