Accordi importanti per la diffusione dell’E-Learning nella P.A.

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Importante accordo concluso nel campo della formazione nella P.A. che
aprenuove prospettive specialmente avuto riferimento all’e-learning.

MILANO. T4L e ANIPA, l’Associazione Nazionale Informatici nella Pubblica Amministrazione, hanno formalizzato un accordo di collaborazione per la produzione e distribuzione di beni e servizi nel settore della formazione e dell’ICT destinati alla Pubblica Amministrazione. Secondo l’accordo, T4L curera’ la parte relativa allo sviluppo di servizi e prodotti per l’e-learning e la formazione tradizionale nonche’ per l’ICT, mettendo a disposizione tecnologia e risorse umane, mentre ANIPA si occupera’ della parte contenutistica della formazione e dei progetti ICT. Importante accordo concluso nel campo della formazione nella P.A. che apre nuove prospettive specialmente avuto riferimento all’e-learning. In particolare la diffusione dell’e-learning nella pubblica amministrazione costituisce uno dei dieci punti del programma di governo del Ministro per l’ Innovazione e le Tecnologie, che si pone l’obiettivo di erogare il 50% della formazione pubblica con questa modalita’ entro la fine della legislatura. Di recente e’ stato costituito un gruppo di lavoro cui hanno partecipato specialisti del CNIPA, del Dipartimento della Funzione Pubblica, del mondo universitario e di associazioni di fornitori di piattaforme e di contenuti, che ha prodotto delle linee guida per l’e-learning nella Pubblica Amministrazione. Il documento e’ accompagnato da un “Vademecum” nel quale sono esplicitate ed esemplificate le metodologie didattiche proprie dell’e-learning, vengono forniti esempi di migliori pratiche e di capitolati di gara per la fornitura di contenuti, piattaforme e servizi. L’obiettivo primario delle linee guida e’ quello di promuovere in tutte le pubbliche amministrazioni un corretto impiego delle nuove metodologie e tecnologie per la formazione dei propri dipendenti, in sintonia con il percorso individuato dalla direttiva 13 dicembre 2001 – emanata dal Ministro per la funzione pubblica di concerto con il Ministro per l’innovazione e le tecnologie – recante: “Formazione e valorizzazione del personale delle pubbliche amministrazioni”. La direttiva in parola ha gia’ offerto l’opportunita’ di evidenziare che l’ introduzione di nuove tecnologie, l’esistenza di una rete nazionale e il diffondersi del telelavoro sono importanti eventi, che richiedono, necessariamente, una riflessione sui luoghi dove la formazione avviene e sulle modalita’ tecniche che la disciplinano. In sede di progettazione delle attivita’ formative dovranno quindi essere tenute in debita considerazione anche le metodologie di formazione a distanza (e-learning), atte a migliorare l’efficienza e l’efficacia della formazione. La modalita’ e-learning non deve, pero’, essere vista come alternativa a quella tradizionale, ma piuttosto come una nuova possibilita’ che si aggiunge a quelle tradizionali. La direttiva del 13 dicembre 2001 – soprarichiamata – ha sottolineato l’esigenza che i piani formativi nascano nell’ambito organizzativo al quale sono destinati ed ha anche evidenziato che detti piani, a loro volta, hanno un impatto sull’organizzazione del lavoro. Questa considerazione e’, a maggiore ragione, vera e fondata per quanto concerne i progetti formativi in modalita’ e-learning. Negli Enti pubblici molto spesso questa tipologia di progetti viene avviata e gestita dall’Area preposta alla formazione, che – anche in relazione all’evoluzione legislativa e tecnologica che sta coinvolgendo la Pubblica Amministrazione nel suo complesso – si tende, ora, a dotare in maniera sempre piu’ consistente di autonomia gestionale, tecnico/operativa e finanziaria. In buona sostanza, l’attivita’ svolta nel campo della formazione genera interventi innovativi che, a loro volta, poi, producono ulteriori elementi di innovazione. Secondo quanto indicato dalle linee guida la fase di progettazione della formazione in e-learning richiede, invece, il coinvolgimento attivo di tutti gli Uffici interessati e cioe’ degli Uffici che si occupano della formazione – che devono affrontare problematiche nuove e utilizzare nuove metodologie e tecnologie – e degli Uffici dei responsabili dei sistemi informativi. StudioCelentano.it

Autore: ITespresso
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