Accordo tra AgID e associazioni ICT per la svolta digitale dell’Italia

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Alessandra Poggiani a capo di AgID
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Il nuovo presidente di Assinform, Agostino Santoni, chiede un salto di qualità per l’innovazione in Italia. L’accordo fra Agid, l’Agenzia per l’Italia digitale, e le associazioni ICT potrebbe essere la volta buona per gli e-skills. A giugno Assintel annuncia l’Osservatorio delle Competenze Digitali

L’accordo quadro fra Agid, l’Agenzia per l’Italia digitale, e le associazioni ICT – Assinform, Assintel, Assinter, CNA ICT e Unimatica Confapi – sembra andare nella direzione giusta. La volta buona per le competenze digitali e per attuare quella svolta digitale che serve urgentemente all’Italia. La collaborazione, nell’ambito della piattaforma comune, si pone l’ambizioso – ma concreto – compito di armonizzare l’Italia con gli standard digitali europei, spaziando dalla Pubblica Amministrazione (PA) alle imprese, dalla formazione all’alfabetizzazione digitale sul territorio. Obiettivo comune sono gli e-skills all’interno del programma nazionale per la Cultura, Formazione e Competenze Digitali.

Si forma così una squadra, una cabina di regia, per le competenze digitali e per creare gli e-skills necessari per attuare l’Agenda digitale, dal momento che – come ha dichiarato Agostino Ragosa – non esiste “nessuna Agenda digitale senza adeguata cultura IT”. Agostino Santoni (nella foto), neopresidente di Assinform, ha chiesto un “salto di qualità”:

Giorgio Rapari, ai vertici di Assintel ha commentato: “Questo accordo non è una semplice firma, ma il segno che il vento è cambiato. Quando le Istituzioni mostrano di lavorare in modo serio e concreto, le imprese rispondono all’appello dedicandovi energie e superando le divisioni. Assintel lo fa mettendo a fattor comune uno dei propri asset più preziosi, l’Osservatorio sulle Competenze Ict, che da quest’anno diventa Osservatorio delle Competenze Digitali realizzato insieme ad Agid, Assinform e Assinter. Stiamo organizzando la presentazione in un grande evento a Roma, in giugno”.

Fabio Massimo, presidente di CNA Ict, ha messo in evidenza le opportunità per le PMI: “Sviluppare le competenze digitali significa immettere efficienza ed innovazione nelle aziende, nella PA e nel sistema economico e la Cna è fortemente impegnata in questa missione“.

Accordo tra AgID e associazioni ICT per la svolta digitale dell'Italia
Accordo tra AgID e associazioni ICT per la svolta digitale dell’Italia

Agostino Santoni aveva già sottolineato l’importanza degli e-skills, visto che in Europa scarseggia la professionalità digitale, ed attualmente risultano disponibili 449 mila posizioni nel 2014 e si prevede che nel 2020 saranno tra 730 mila e 1,35 milioni (fonte: Empirica 2013): “Il tema dell’alfabetizzazione informatica e delle competenze digitali è cruciale per il nostro Paese, sia per lo sviluppo dell’occupazione che per la crescita dell’economia. Il varo di questo programma nazionale è un passaggio fondamentale per sostenere l’attuazione dell’Agenda Digitale e Assinform è fortemente impegnata per determinare il suo pieno successo. L’Italia deve fare un salto di qualità nel campo dell’innovazione. La formazione digitale a tutti i livelli è una precondizione per raggiungere gli obiettivi di ripresa economica e di crescita” aveva già dichiarato nei giorni scorsi.

Autore: ITespresso
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