Accordo anti dispute per violazione di brevetti tra Sun e Microsoft

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Ma rimangono esclusi dal patto di protezione gli utenti di OpenOffice

L’alternativa open source a Microsoft Office è sostenuta da Sun Microsystems, che ha contribuito a realizzare il codice sorgente che è alla base del progetto Open Office. L’azienda inoltre produce anche la versione proprietaria, StarOffice, che invece sarà tutelata dall’accordo tra Sun e Microsoft per evitare dispute per violazione di brevetti. OpenOffice è invece uno dei fiori all’occhiello dei programmi free software. Include un word processor, fogli di calcolo, database eccetera; viene distribuito gratuitamente in Rete e rilasciato spesso con versioni del sistema operativo Gnu/Linux. Poiché la suite Office gode di prestigio, completa Windows e porta nelle casse di Microsoft 10,8 miliardi di dollari soltanto l’anno scorso, sorge il dubbio che il patto tra Sun e il colosso di Redmond possa preludere in realtà a una sfida legale per violazione di copyright contro i software come OpenOffice. Le indiscrezioni in proposito non sono confermate, anzi. Per ora non si dice preoccupato neanche Ryan Singer, portavoce del progetto OpenOffice.

Autore: ITespresso
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