Accordo fra Vodafone e PayPal per i pagamenti mobili

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Accordo fra Vodafone e PayPal per i pagamenti mobili
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Vodafone Pay si sposa con il gigante dei pagamenti online PayPal. Per semplificare i pagamenti contactless

Vodafone Pay, che debuttò lo scorso febbraio, gioca la carte della passione degli italiani per smartphone e telefonia mobile. Il matrimonio di Vodafone con il gigante dei pagamenti online PayPal, semplifica gli acquisti contactless con lo smartphone. Vodafone Pay, infatti, consente di effettuare acquisti nei negozi fisici con lo smartphone, in modalità contactless e attraverso il circuito del gigante dell’e-payment.

Accordo fra Vodafone e PayPal per i pagamenti mobili
Accordo fra Vodafone e PayPal per i pagamenti mobili

L’alleanza firmata da Vodafone e PayPal, al via dal 27 giugno, da lunedì prossimo, per la prima volta in Italia, consentirà di pagare tramite smartphone sfruttando PayPal anche in attività commerciali non virtuali, in un negozio fisico.

La partnership fa leva sugli oltre 500 mila Pos (point of sale) contactless presenti in Italia: sono raddoppiati in un anno. È sufficiente avvicinare il proprio smartphone alla cassa.

Sebbene l’uso delle carte di credito in Italia si stia diffondendo, nei confronti degli altri Paesi europei le transazioni rimangono basse.

Vodafone Pay già permette pagamenti in mobilità associando tutte le carte di credito Visa e MasterCard (emesse da qualsiasi banca). Paypal, forte dei 5,5 milioni di conti attivi sulla piattaforma online (rappresenta il 26% delle transazioni online), aiuterà ad ampliare la platea dei circuiti. Vodafone conta 25 milioni di clienti in Italia. Oltre ai circuiti Visa e MasterCard anche l’ account PayPal che può essere creato direttamente dentro l’applicazione di Vodafone Wallet che, oltre alla funzione destinata ai pagamenti, ospita le sezioni Carta fedeltà e Trasporti, come i biglietti degli autobus. Dal mpmento che l’account PayPal può essere abbinato anche solo al conto corrente, non è richiesta una carta di credito.

Si attestano a 16 milioni gli italiani che hanno in tasca uno smartphone con chip Nfc abilitato ai pagamenti di prossimità, in salita del 33% rispetto al 2014 (fonte: Osservatorio mobile Payment & Commerce 2015 del Politecnico di Milano).

Dal 10 giugno dunque, i commercianti non potranno più rifiutarsi di usare un determinato tipo di carta perché soggetta a commissioni troppo alte. L’Unione Europea ha imposto un tetto massimo sulle commissioni di interscambio che gravano soprattutto sui commercianti e che spesso fanno sì che venga preferito il pagamento in contanti.

MasterCard ha spiegato che dal 1° gennaio 2016 tutti i nuovi pos devono essere contactless e dal 1° gennaio 2017 dovranno esserlo tutte le nuove carte di credito.

Autore: ITespresso
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