Acer Aspire S3, un ultrabook per Natale

LaptopMarketingMobilityWorkspace

Finalmente è disponibile da metà ottobre, in Italia, la proposta Acer nel segmento degli ultrabook. Sottilissimo e leggero, Acer Aspire S3 si riavvia in una manciata di secondi, prezzi tra gli 800 e i 1.200 euro

Tra tablet e notebook si innesta un’ulteriore categoria, quella degli ultrabook, che vede sul mercato le proposte di Toshiba, Lenovo (non in Italia per il momento), Asus, Acer e ovviamente Apple con il MacBook Air. Sono prodotti che probabilmente penetreranno prima nel mercato consumer (il prezzo non è proprio da notebook aziendale, di questi tempi), ma sembrano perfetti proprio per un pieno utilizzo in mobilità, e quindi per chi lavora.

Ultrabook Acer Aspire S3

La proposta di Acer, Aspire S3, si qualifica per la scocca tutta in metallo e per lo chassis sottile (massimo 1,3 cm di spessore). Il display ha la diagonale da 13,3 pollici (1.366×768 TFT, WXGA) e il peso massimo, a seconda delle configurazioni, è comunque inferiore a 1,4 Kg compresa la batteria che è integrata. Inizialmente Acer Aspire S3 sarà disponibile in un’unica configurazione, ma già per Natale si dovrebbe poter scegliere tra 4 diverse. Per quanto riguarda lo storage, per esempio, sono previsti sistemi con dischi fissi tradizionali (ma anche una risorsa ibrida SSD) o solo con il disco SSD.

Una porzione di memoria SSD (20 Gbyte, sempre presenti) è funzionale all’avvio ultrarapido di Acer Aspire S3 che impiega solo 1,5 secondi dalla modalità Sleep, per riprendere a funzionare e circa 6 secondi dalla modalità Deep Sleep. La potenza è assicurata da Intel Core i5 di Seconda generazione (ma si può scegliere anche tra Core i3 e Core i7) e, per quanto riguarda le interfacce, sono presenti due prese USB 2.0, una presa Hdmi, ma anche l’antica VGA e il lettore di schedine di memoria, peccato davvero manchi USB 3.0. La Ram preinstallata è di 4 Gbyte. Il notebook è silenziosissimo, perché il calore viene dissipato in assenza di ventole.

Ci abbiamo messo le mani sopra per un paio di minuti. E’ stato fatto un buon lavoro per quanto riguarda la tastiera (che pur non è retroilluminata come in MacBook Air ). La scocca mantiene una certa flessibilità, ma certo nel complesso l’impressione è di uno stacco netto rispetto allo stile precedente. Presto lo testeremo a fondo.

 

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore