Acer AT3202

Stampanti e perifericheWorkspace

Un’ampia area visiva, dettagli e colori piacevoli, senza dimenticarsi una
buona qualità audio

Questo recente modello proposto da Acer si caratterizza per la buona definizione delle immagini e la vivacità dei colori. Con una diagonale di 32? e un formato del pannello di 16:9, questo dispositivo misura in totale poco più di un metro in larghezza, a causa degli altoparlanti posizionati sui lati dello schermo. Questi ultimi hanno una potenza di 10 W e si avvalgono della tecnologia SRS Wow, che consente una riproduzione del suono da sorgenti mono o stereofoniche di migliore qualità, espandendo la gamma di frequenze e migliorando la resa dei bassi in assenza di un vero subwoofer. Navigando nel menu Osd si può inoltre abilitare una particolare funzione che consente di simulare l’audio stereofonico partendo da una sorgente monofonica. Questa soluzione consente di ricreare un ambiente decisamente più coinvolgente, soprattutto nella riproduzione di programmi sportivi, mentre la riproduzione di film o musica non ne guadagna apprezzabilmente. Malgrado la mole e il peso dell’unità, la base si dimostra stabile, anche se manca tuttavia di qualsiasi tipo di regolazione. Non è infatti presente né la possibilità di ruotare lo schermo, né quella di inclinarlo, a discapito di una buona ergonomia d’uso. Inoltre non sono presenti porte di connessione oltre a quelle posizionate nella parte posteriore. Questo risulta particolarmente scomodo per l’utente che voglia collegare una periferica come una videocamera o fotocamera digitale in modo occasionale e che si vede perciò costretto a spostare tutta l’unità per raggiungere le prese. La qualità di visualizzazione che abbiamo riscontrato nelle nostre prove è risultata buona. Il pannello Tft ha una risoluzione di 1.366×768 pixel ed è quindi compatibile con lo standard Hdtv 720p. Il contrasto è di 800:1, mentre l’angolo di visualizzazione è particolarmente elevato, 170° sia sull’asse orizzontale, sia su quello verticale. Oltre a due prese Scart, all’ingresso Component e Rca composito, può essere collegato anche a un Pc tramite una porta Vga standard e a un cavetto mini-jack per l’audio. Malgrado questa possibilità, la ridotta risoluzione dello schermo in relazione alla grande area visibile, sconsiglia l’utilizzo come monitor per Pc, se non in ambienti come sale congressi o luoghi pubblici dove sia più importante una grande area visibile che un’elevata risoluzione. La qualità di riproduzione di filmati rilevata tramite i test HQV mostra invece una buona definizione dei dettagli e una piacevole vivacità dei colori. Il circuito interno di riduzione del disturbo non ha invece una grande efficacia, con un cambiamento davvero minimo in caso di attivazione. Il sintonizzatore analogico integrato ci ha permesso di rilevare circa 30 canali tramite la scansione automatica. Di questi però solo la metà ha mostrato una sintonizzazione corretta e comunque la maggior parte risente di un blando e continuo rumore di fondo. Nel caso l’utente decida di effettuare una operazione di sintonia manuale, si scontrerà con una procedura decisamente ostica, se non irritante, che prevede di inserire numericamente la frequenza. Non è infatti possibile spostarsi a partire da una determinata frequenza con la semplice pressione di due pulsanti, per aumentare o diminuire il valore indicato. Il telecomando consente un rapido accesso a una vasta serie di opzioni, grazie a una notevole dotazione di pulsanti. Questi ultimi diventano però scarsamente riconoscibili al buio, a causa della disposizione e delle forme praticamente tutte identiche. In conclusione l’AT3202, malgrado una qualità di visione e audio sicuramente buona e un menu Osd ben congegnato, manca di alcuni accorgimenti per quanto riguarda l’ergonomia che rendono l’utilizzo talvolta scomodo. Buona invece la garanzia, che è di due anni con assistenza on site.

Votazione: 78

Autore: ITespresso
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