Acer diventa brand company

Aziende

A marzo, dopo la conclusione dell’operazione di acquisizione di Packard Bell, Acer annuncerà la nuova strategia aziendale: da sales & marketing company a multibrand company

A fine marzo 2008 sarà svelata la strategia multibrand di Acer. Completata l’acquisizione di Gateway, a fine dicembre scorso, e in fase di ultimazione quella di Packard Bell, alla fine del prossimo mese Acer sarà in grado di svelare la nuova strategia per il 2008, cioè quella di diventare una brand company abbandonando il cappello di sales & marketing company. Massimo D’Angelo, western Europe director Acer Emea ha spiegato che “la strategia multibrand (Acer, Gateway, Packard Bell) è necessaria, vista la centralità del brand e il fattore emozionale che questo esprime”.

Ecco perché, come spiegava Gianfranco Lanci, presidente Acer Inc, nell’ambito della conferenza tenutasi a Madrid a fine settembre 2007non vogliamo uccidere i brand acquisiti nel minor tempo possibile, ma vogliamo mantenerli, perché ognuno di loro ha un suo punto di forza”. D’Angelo ha tracciato il quadro della società affermando come nel 2007, l’area Emea abbia avuto la parte del leone ‘pesando’ per oltre il 50% sul fatturato globale. “Nel 2008dice D’Angeloquesta area sarà sotto il 50% semplicemente perché il Nord America e l’Asia cresceranno di più. In generale, l’obiettivo di crescita per l’area Emea è del 25%. E questo obiettivo è supportato dal fatto che sia nel segmento desktop sia in quello notebook la crescita è stata buona e il posizionamento in classifica rispetto ai competitor alto, mentre nel segmento digital home e monitor, pur non essendo ai primi posti della classifica, stiamo crescendo”. E in Italia?

Federico Carozzi, country manager Acer Italy, da sette mesi circa, ha puntato l’attenzione sulla suddivisione avvenuta lo scorso anno tra area consumer e area professional. “Nel terzo trimestre 2007, Acer e Hp hanno dominato il mercato dei desktop, lo stesso è successo per quello dei notebook, anche se a livello di classifica Hp è appena sopra di noi. Perché questo? Perché abbiamo avuto un ottimo terzo trimestre, un trimestre nel quale abbiamo anticipato le consegne del Natale puntando a un sell out molto buono verso i clienti e il canale. Sui server stiamo investendo e cresciamo pian piano, va bene il segmento del digital home mentre non andiamo bene sui monitor e i proiettori, sui quali stiamo ripensando la strategia. I risultati preliminari 2007 evidenziano un fatturato di 870 milioni di euro, non abbiamo centrato l’obiettivo del miliardo, semplicemente perché ci ha penalizzati il deprezzamento del dollaro”, spiega Carozzi.

Sul fronte del canale, il contry manager precisa che Acer vende solo attraverso il canale indiretto. “Abbiamo venduto a più di 31mila rivenditori – s piega Carozzie l’obiettivo per quest’anno non sarà quello di aumentare la numerica ma la qualità del venduto”.

Anche il canale, per Acer, sarà focalizzato sull’area consumer e su quella professional. Per il 2008 si profila un programma ad hoc per gli e-tailer, cioè coloro i quali focalizzano l’attività di vendita via web .così come già sta facendo l’Inghilterra – spiega Carozzi – anche in Italia ci sarà un account dedicato. Gli e-tailer seguiranno in particolare il segmento professional”.

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