Acer è nel mirino di Asus?

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Gartner: Mercato Pc in stallo. Bene Asus e Acer @ shutterstock

In un anno duro per il mercato Pc, Acer ha registrato la sua prima perdita nel 2011. Oggi ha un valore di mercato pari a 2.4 miliardi di dollari, dopo aver perso il 75% dal debutto di iPad nel 2010. Asus potrebbe acquisire il rivale di Taiwan?

Asus potrebbe acquisire il suo rivale Taiwanese Acer, sottraendo ad HP – in un solo colpo – lo scettro del mercato Pc. Mettiamo le mani avanti: è solo un gossip di fine estate. Tuttavia, secondo Bloomberg, mentre ferve la sfida per il mercato tablet, quasi alla vigilia del lancio di Windows 8 (che arriverà sul mercato a fine ottobre), potrebbero verificarsi colpi di scena nel mercato Pc. Un mercato che ha vissuto un anno duro, a causa della competizione dei tablet (iPad in testa, seguito da Samsung Galaxy Tab e negli USA di Kindle Fire) e del mancato decollo (almeno per ora) degli ultrabook, il design ulltrasottile lanciato da Intel. Le vendite di ultrabook sotto alle aspettative non hanno aiutato il mercato Pc, che spera nella riscossa con gli ibridi Windows 8 notebook / tablet.

Acer, cresciuto nel 2009 fino a diventare il numero due del mercato, grazie alla domanda per prodotti low-cost, si è poi avvitato in una crisi dovuta al flop dei netbook, i mini notebook a basso costo, quando sono apparsi sul mercato i tablet, a partire dall’iPad. Nonostante il calo sul mercato globale e una rinascita solo a luglio (quando ha registrato la prima crescita del 3.6% in due anni), Acer è tuttora il numero due in Europa, con il 17,3%, mentre Asus detiene, sempre in Europa) il 10.7%, mentre Hp è prima con il 20.2% (fonte: Gartner).

E a livello mondiale? Secondo IDC la domanda di Pc dovrebbe archiviare il 2012 in calma piatta, con un incremento di appena lo 0,9%, totalizzandoe 367,2 milioni di unità vendute. Anche l’atteso Windows 8 non dovrebbe avere un effetto “sprint” sulle vendite, almeno in questa fine anno, ma l’effetto Windows 8 si farà sentire solo dal 2013.

Nel secondo anno consecutivo di crescita sotto il 2%, il mercato Pc, dopo aver registrato, ma non ancora metabolizzato, il sorpasso del Mobile, fa i conti con la cosiddeta euro-recessione, la crisi dei debiti in Europa, le difficoltà dell’economia USA e il fenomeno tablet. Inoltre IDC ha rivisto al ribasso anche le previsioni per il periodo 2013-2016, abbassandole dall’8,4% al 7.1%. In questo scenario, tutto potrebbe essere possibile. Sanford C. Bernstein & Co. afferma che acquisendo Acer, Asus creerebbe il numero uno del mercato Pc. Asus ha creato un brand ad alto valore, uno dei pochi colossi a crescere anche in questi trimetri difficili, ma con Acer potrebbe espandersi anche in nuovi  mercati, visto che Acer a suo tempo aveva acquisito Gateway e Packard Bell. Asus è il produttore dell’attesissimo Nexus 7, il primo tablet di Google, in arrivo anche in Italia. HSBC Holdings osserva che oil merger sarebbe positivo perché Acer e Asus mettono in campo forze complementari.

A IFA 2012 Asus ha presentato anche i nuovi ultrasottili Zenbook, tablet (come i Vivo Tab) e ibridi (come Asus Taichi) Windows 8. Invece Acer a FA 2012 ha proposto Aspire S7, un ultrabook spesso meno di 12 millimetri che verrà messo a scaffale sia in versione 11.6 pollici che in quella da 13.3 pollici, uno con autonomia di 9 e l’altro di 12 ore, con schermi con Gorilla Glass 2 e risoluzione di 1920×1080 pixel; vanta invece un ampio schermo Aspire M3 Touch, mentre nell’entry-level Acer ha proposto Aspire V5 Touch.

Asus, grazie al recente boom del +38.6%, è riuscita a raddoppiare il market share in tre anni: dal 3.5% al 7%. Ma se acquisisse Acer, al 11%, balzerebbe al primo posto, mentre Hp a luglio deteneva il primo posto al 14.9%, tallonata da Lenovo al 14.7% (fonte: Gartner).

A Bloomberg il chief financial officer (Cfo) di Asustek, David Chang, ha dichiarato di preferire la crescita organica all’alchimia dell’M&A perché ha risolto le antiche debolezze nella distribuzione, migliorando il canale nell’ultimo biennio, e perché le acquisizioni rappresentano sfide non sempre facili.

Acer, fondata nel 1976, ex produttore a contratto di Ibm, solo dal 1987 produce a suo nome, e, dopo uno spin off della produzione nel 2000 e acquisito Irvine, ha comprato la californiana Gateway nel 2007 per 755 milioni di dollari, e poi l’olandese Packard Bell nel 2008. Nel 2009 si è aggiudicata il 30% di Olidata. La scalata di Acer, asso-pigliatutto, ha poi visto l’uscita del Ceo Gianfranco Lanci nel marzo 2011, poi passato a Lenovo. Al suo picco del successo, nel 2010 Acer vendeva 39.9 milioni di unità per 21 miliardi di dollari, ma le vendite sono crollate del 24% nel 2011. Oggi Acer è il brand con il prezzo più economico: per Asus sarebbe un vero affare.

Sempre secondo Bloomberg Acer cederebbe anche il 24% di proprietà di Pegatron.

Asus vuole acquisire Acer?
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Autore: ITespresso
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