Acer ristruttura

Aziende

Acer ha avviato una riorganizzazione interna che prevede la suddivisione
delle attività per mercati, e non più in base ai prodotti. Per il canale è in
arrivo il Dealer incentive care, un programma che spinge l’accelleratore sui
servizi

Saranno i mercati a determinare l’organizzazione interna di Acer e non più le linee di prodotto. L’azienda ha deciso infatti di suddividere le proprie attività in due grandi business unit: consumer e professionale. Il mercato retail pertanto si occuperà di tutti i prodotti dedicati all’intrattenimento e alla digital home, compresi computer desktop e portatili Aspire; mentre i prodotti Veriton, Extensa e TravelMate saranno appannaggio della business unit professionale. Acer ha avviato anche una iniziativa rivolta ai partner. Si chiama Dealer incentive care, e si propone di offrire incentivi agli operatori che dialogano direttamente con il pubblico, al quale devono fornire assistenza sui prodotti acquistati. La nuova struttura, afferma Acer, si impone in un mercato che, pur regalando importanti crescite all’azienda, si è rivelato molto difficile nel corso del 2006. Gli obiettivi che Acer si era prefissa non sono stati raggiunti. In Italia, per esempio, il fatturato si è attestato a 850 milioni di euro a fronte del miliardo che l’azienda aveva posto come obiettivo. Le cause sono diverse: abbassamento dei prezzi, poca disponibilità di spesa da parte dei consumatori e cambiamenti del mercato stesso. Secondo Acer, infatti, si sta ampliando il segmento consumer, che ora comprende parte anche di quello tipicamente professionale, legato magari a piccoli uffici e singoli professionisti. Per il 2007, Acer stima di poter raggiungere in Italia un fatturato superiore a un miliardo duecentomilioni di euro.

Autore: ITespresso
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