Acer scommette su cloud e Byod

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Jason Chen, Ceo di Acer: Scatta l'ora del cloud e del BYOD
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Il CEO di Acer Jason Chen ha dichiarato che Acer scommette su cloud e Byod per “ridefinire il nostro tradizionale modello di business centrato sul Pc per offrire laptop ed ibridi. Godiamo di un buon momento, ma questo è il nostro piano a medio termine”. Il Byod non ha un impatto solo sul Mobile, ma anche sui Pc

Acer prepara lo sviluppo di servizi software per consentire agli utenti di costruire le loro cloud personali. Il CEO di Acer Jason Chen ha dichiarato in’untervista a V3 che Acer scommette su cloud e Byod per “ridefinire il nostro tradizionale modello di business centrato sul Pc per offrire laptop ed ibridi. Godiamo di un buon momento, ma questo è il nostro piano a medio termine“. Da azienda hardware pura, Acer si vuole trasformare in un’azienda in cui il cloud avrà un impatto significato. Del resto, gli utenti usano la nuvola per usare ed archiviare i dati. Ma si tratta di un progetto a lungo termine.

“Crediamo che il cloud computing sia il più grande fattore nell’industria per i prossimi dieci anni. Siamo convinti che gli utenti vogliano tenere le loro informazioni di valore e i dati fuori dagli hard disk sui loro dispositivi” ha spiegato il Ceo di Acer.

Jason Chen, Ceo di Acer: Scatta l'ora del cloud e del BYOD
Jason Chen, Ceo di Acer: Scatta l’ora del cloud e del BYOD

Chen prevede che Acer possa aiutare a creare servizi di personal cloud: nel mercato non c’è posto solo per Apple, Google e Microsoft. “Nel mondo multi-screen, multi-device in cui viviamo, (…) c’è l’esigenza di un nuovo modello d’utilizzo, in cui le persone fruiscano dell’uso di molteplici dispositivi e godano di molteplici schermi e non se ne preoccupano. Chiamiamo (questo fenomeno, ndr) bring your own cloud“.

Ma accanto al Byoc legato al cloud, Acer punta dritto sul bring your own device (BYOD): “Vediamo il BYOD come una tendenza che ha un impatto su produttori di molti dispositivi. Gli utenti stanno usando i device personali in azienda, così dobbiamo pensare a come renderli disponibili non solo per un utilizzo personale, bensì business. La tendenza sta acquisendo  popolarità con gli smartphone, ma è in crescita anche con i PC” spiega Chen.

La scelta di Acer è lungimirante, dopo il crollo del mercato Pc nel 2013. Inoltre stiamo assistendo al rallentamento nel mercato dei dispositivi touchscreen: IDC prevede una crescita del 19% nel 2014, contro l’incremento del 52% nel 2013. Le aziende devono reinventarsi nell’era del cloud e Byod.

Le vendite di Pc (desktop e notebook) sono passate da 341 milioni circa di unità nel 2012 a oltre 315 milioni nel 2013, per crollare a poco più di 302 milioni pezzi (dati di aprile 2014). Secondo Gartner l’Ultramobile è esploso da 9 milioni di unità nel 2012 a oltre 23 milioni del 2013, e 38,698 milioni nel 2014. I tablet sono balzati da 116 milioni nel 2012 a 197 milioni l’anno scorso, per impennarsi a 265,73 milioni nel 2014.

Cloud e BYOD traineranno la crescita e Acer potrà trarre vantaggio dal suo brand, noto a tutti anche nel mondo consumer oltreché business. “Supportiamo Android”, ma Acer tiene gli occhi aperti anche su altri ecosistemi, per portare sul mercato ciò che gli utenti vogliono.

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