Acer stringe la mano a Intel

LaptopMobility

In prova il primo notebook basato sulla nuova piattaforma Intel Core Duo

Intel ha presentato la nuova piattaforma per portatili che annovera fra i suoi componenti i primi processori a doppio core destinati al segmento mobile. Si tratta anche delle prime Cpu per notebook costruite con un processo produttivo a 65 nanometri. Fisicamente il processore è costituito da circa 115 milioni di transistor distribuiti sui 90,3 millimetri quadrati. Uno dei componenti più interessanti della nuova architettura è però la cache condivisa. Rispetto ai precedenti processori dual core Intel, infatti, i due Mbyte sono condivisi fra i due core, cosa che permette, per esempio, l’allocazione dinamica della quantità di cache utilizzabile da ogni core (Dynamic cache sizing). Una ulteriore interessante novità, sempre rispetto ai precedenti processori dual core, è la gestione quasi completamente separata dei core dal punto di vista del power management. Con i nuovi processori è cambiato anche il model number, ora costituito da una lettera e quattro cifre. L’Acer TravelMate 8204WLMi è tra i primi notebook che sfruttano la nuova architettura di Intel. Il processore, siglato T2500, ha una frequenza operativa di 2

GHz. Le novità di questo portatile non si limitano però alla sola piattaforma Intel. Il nuovo TravelMate 8204WLMi è a tutti gli effetti tra i notebook più potenti provati fino a oggi, soprattutto nei test grafici. Le ottime performance sono dovute anche al processore grafico Ati Mobility Radeon X1600 che dispone di 256 Mbyte di memoria Gddr3 dedicata ed è in grado di allocare altri 256 Mbyte dalla memoria di sistema in base alle necessità specifiche degli applicativi in esecuzione. Anche i test relativi all’autonomia della batteria sono stati positivi grazie soprattutto alla batteria a 9 celle da 7.800 mAh che permette di raggiungere una durata di quasi quattro ore. La configurazione hardware comprende un capiente disco fisso con interfaccia Serial Ata da 120 Gbyte prodotto da Seagate (ST9120821AS). Da segnalare gli accorgimenti adottati da Acer per la salvaguardia dei dati come le tecnologie Acer Disk Anti-Shock Protection, o Acer Gravisense, un sistema di rilevamento di caduta che si occupa di spostare velocemente le testine in posizione di riposo per impedire il danneggiamento della superficie dei dischi. Il notebbok integra, inoltre, il masterizzatore Lg Gsa-4082N in grado di supportare il formato a doppio strato con un fattore di velocità di 4x, sia su media Dvd+R DL che Dvd-R DL, e di scrivere a 8x su supporti Dvd+R/-R/+Rw. Per le connessioni con l’esterno, oltre alla sezioen wireless e al tradizionale modem analogico a 56K, è disponibile un interfaccia Bluetooth 2.0, una porta infrarossi e una scheda di rete Intel Pro/1000 PM82573E capace di supportare lo standard a 1 Gigabit. Lo chassis della macchina è in fibra di carbonio e protegge l’ottimo schermo da 15,4″ capace di una risoluzione massima di 1.680×1.050 pixel. Nella cornice superiore del display trova spazio la webcam Acer OrbiCam da 1,3 Mpixel utilizzabile anche come fotocamera. Tirando le somme, questo è uno dei notebook più potenti provati finora, con una marcata propensione per l’intrattenimento e l’elaborazione intensiva, grazie alla potente Cpu e all’acceleratore grafico utilizzato.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore