Acer Switch Alpha 12, il due in uno con il raffreddamento a liquido

Dispositivi mobiliLaptopMobility
0 0 Non ci sono commenti

IN PROVA – Acer Switch Alpha 12 è un 2-in-1 con Intel Core i5 di 6a generazione raffredato a liquido e silenziosissimo. Molti pregi e pochi difetti, ma bisogna scegliere la giusta configurazione

Acer Switch Alpha 12 è tra le interpretazioni del due in uno classico più interessanti oggi in commercio, ci muoviamo quindi nell’ambito dei dispositivi di computing ben rappresentati da Surface di Microsoft. Switch Alpha 12 di Acer si presenta con una diagonale display da 12 pollici e un peso di circa 1,2 Kg per un’alta portabilità. Lo ripetiamo spesso: i due in uno completi (che vogliono rappresentare l’alternativa ai laptop) non è vero che pesano poi tanto meno di un vero ultrabook.

Ed anche in questo caso è confermato il nostro credo. Switch Alpha 12 che comprende il device e la tastiera (retroilluminata, inclusa nella confezione e con i tasti a grandezza standard) pesa quasi 1,3 Kg. Da un certo punto di vista mostra più flessibilità per una serie di motivi: perché è effettivamente comodo anche l’utilizzo come tablet (anche se con Windows 10) – peccato che anche lo stilo non sia già compreso nella confezione – e perché, bisogna riconoscerlo, Acer ha curato il design del prodotto e lo propone con alcune scelte intelligenti. La tastiera rimovibile e magnetica, che non abbiamo mai amato in nessun device, è pure discretamente rigida e questo ci è piaciuto. Ma entriamo nei dettagli della prova.

acer-switch-alpha-12_2
Acer Switch Alpha 12

Acer Switch Alpha 12, la descrizione

Tanto abbiamo già svelato, e la foto parla da sé, ora vediamo le particolarità. Prima di tutto ci troviamo di fronte a uno chassis con il dorso completamente di metallo. La levetta posteriore consente l’inclinazione del display, sul piano, come si preferisce, non a scatti.

La tastiera a sua volta resta leggermente inclinata verso l’utente. Posizionato sulla scrivania, come un laptop, sul profilo destro, dall’alto si incontrano la presa per le cuffie, un’interfaccia USB 3.0, ancora più interessante l’interfaccia USB-C e il connettore per l’alimentazione.

Sotto l’innesto della levetta lo slot di espansione microSD. Sul profilo sinistro invece dall’alto si incontrano il tasto di accensione, il bilanciere per il controllo volume, e infine il tasto Windows. Alcune note: avremmo preferito una differente dislocazione delle interfacce.

Per esempio sarebbe bastato dislocare sul profilo destro sì ma in basso il connettore del minijack per un ingombro minore quando si è alla scrivania, vale lo stesso per presa USB 3.0 e Type-C 3.1, con i cavi che restano sospesi. Bene invece l’ergonomia della tastiera.

Acer Switch Alpha 12, le interfacce
Acer Switch Alpha 12, le interfacce

Ne è comodo l’utilizzo e la rigidità, come abbiamo già accennato, più che sufficiente. Siamo meno convinti invece della bontà del touchpad. Pur provando a reimpostare alcune caratteristiche spesso abbiamo attivato del tutto involontariamente la funzione trascinamento durante l’utilizzo normalissimo. E non dovrebbe essere così. Questo è un aspetto da migliorare. Siamo già a un ottimo livello invece per quanto riguarda Acer Active Stylus.

Acer Active Stylus
Acer Active Stylus

Ha bisogno solo che sia inserita la batteria tipo AAA (inclusa) ma è ben calibrato, proporzionato nelle dimensioni e soprattutto – finalmente – per sostituire la batteria basta semplicemente svitare lo Stylus, come si farebbe con una qualsiasi penna a inchiostro. Tanto che a volte ci si chiede perché altri vendor si inventano sistemi astrusi. Molto buono il feedback di risposta in scrittura e alla pressione. Non abbiamo trovato punte di riserva nella confezione.

Acer Switch Alpha 12
Acer Switch Alpha 12

Acer Switch Alpha 12, le specifiche

Proviamo una configurazione, decisamente di livello, che purtroppo non abbiamo rinvenuto nello shop ufficiale Acer. Si tratta del modello SA5-271-57QF. Arriva equipaggiato con Windows 10 Home a 64 bit, il processore Intel Core i5-6200U di sesta generazione che lavora a 2,3 GHz. Si tratta di un dual core, e in questo caso è importante sottolineare quella che è una caratteristica niente male di questo device.

Questo Switch Alpha 12 è raffreddato a liquido, quindi durante il funzionamento si è rivelato silenziosissimo. In pratica il sistema LiquidLoop prevede lo sfruttamento di una canalina (heatpipe) in rame che contiene un liquido in un circolo che da un lato assorbe calore e poi passa allo stato gassoso.  Non è male davvero. L’utente comune apprezzerà la dissipazione che genera calore sul dorso esterno percepibile ma senza fastidio, ma soprattutto NON genera alcun rumore.

Si hanno a disposizione 8 Gbyte di Ram e ben 256 GB di storage SSD, con l’ulteriore espansione tramite microSD e microSDXC. Per quanto riguarda il display, poco da eccepire. Acer mette a disposizione un pannello LCD da 12 pollici con tecnologia IPS per una perfetta visualizzazione. La risoluzione arriva a 2160×1440 pixel. Difficile chiedere di più. Il comparto comunicazione prevede WiFi 802.11 ac e Bluetooth 4.0, quanto basta. Webcam anteriore con sensore da 2 MP e posteriore con sensore da 5 MP.

Acer Switch Alpha 12, il sistema di raffreddamento
Acer Switch Alpha 12, il sistema di raffreddamento (fonte video Acer)

Manca a questo device un sistema di riconoscimento biometrico, è vero. Windows Hello (per lo sblocco con impronta e riconoscimento facciale) non si può utilizzare.

Per quanto riguarda invece il comparto di alimentazione, il vendor ha previsto di dotare Switch Alpha 12 di una batteria a due celle agli ioni di Litio, con la durata prevista massima di 8 ore. Non sono tante considerata la tipologia di device. Ma tuttavia più che sufficienti.

Questa da noi provata (SA5-271-57QF) è una configurazione di valore dal punto di vista tecnologico e l’abbiamo trovata disponibile così come descritta sullo store Acer (US)  al prezzo più che equilibrato di 749 dollari.

Purtroppo sullo store italiano, quella che più si avvicina risponde alla sigla NT.GDQET.008 costa circa 820 euro e non presenta le stesse specifiche (ma 4 Gbyte di Ram e SSD da 128 Gbyte) un vero peccato. Pensiamo infatti che solo configurazioni ben calibrate e al giusto prezzo possano contribuire alla reale crescita dei 2-in-1 come alternativa ai laptop. Siamo comunque lontanissimi dai prezzi di Surface, per fortuna. 

Acer Switch Alpha 12, il giudizio

La nostra esperienza d’uso è risultata soddisfacente, (a parte il touchpad che ha messo alla prova la nostra pazienza e speriamo sia attribuibile al singolo sample arrivato in redazione). Non amiamo i 2-in-1 in modo particolare, ma dobbiamo riconoscere che Acer ha davvero fatto un buon lavoro in più comparti.

Anche per quanto riguarda l’autonomia della batteria, possiamo confermare che è possibile lavorare senza patemi per almeno 6 ore. Tra gli accessori opzionali si trova anche una dock collegabile via USB-C in grado di sfruttare WiGiG. 

Acer Switch Alpha 12
Acer Switch Alpha 12

E’ interessante notare come il dispositivo che abbiamo in prova corrisponda praticamente in modo identico (per Cpu, Ram, Storage, grafica)  alla configurazione HP Spectre x360 da noi appena provata a dicembre (1300 euro di prezzo).

Un confronto, considerati i diversi form-factor e una serie di soluzioni non omogenee, che è possibile solo per quanto riguarda la mere prestazioni. I benchmark PC Mark si sono fermati a 2692 con HP Spectre x360, su questo modello Acer si sono fermati a 2468, praticamente le prestazioni possono essere considerate quasi equivalenti.

Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore