Acquisti telematici per la presidenza del consiglio

NetworkProvider e servizi Internet

Anche la Presidenza del Consiglio ricorre alle piu’ moderne modalita’ di
e-procurement.

ROMA. Al fine di assicurare una maggiore celerita’ e semplificazione dell’approvvigionamento dei beni e dei servizi e di garantire la massima trasparenza e parita’ di trattamento dei concorrenti, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, ai sensi del D.P.R. n. 101/2002 (Regolamento recante criteri e modalita’ per l’espletamento da parte delle Amministrazioni Pubbliche di procedure telematiche di acquisto per l’approvvigionamento di beni e servizi), ha inteso avvalersi di un sistema automatizzato di scelta dei contraenti per lo svolgimento di gare telematiche aventi ad oggetto la fornitura di Televisori, Dvd video, Divani, Poltrone, Tende, Lampade, per le nuove Sedi della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il relativo bando di abilitazione e’ rivolto ai soggetti interessati a partecipare alle suddette Gare, i quali intendano abilitarsi al Sistema Informatico per le procedure telematiche di acquisto. Il bando e’ stato inviato all’Ufficio pubblicazioni GUCE il 13 febbraio ed e’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 42 parte II del 20 febbraio 2004. Anche la Presidenza del Consiglio ha quindi deciso di avvalersi delle procedure telematiche di acquisto previste dal D.P.R. n. 101/2002 il quale e’ un regolamento che prevede criteri e modalita’ per l’espletamento da parte delle amministrazioni pubbliche di procedure telematiche di acquisto per l’approvvigionamento di beni e servizi. In particolar modo il D.P.R. n. 101/2002 e’ un Regolamento che in applicazione dei principi fondamentali in materia di teleamministrazione, disciplina lo svolgimento di procedure telematiche di acquisto che consentono alle amministrazioni di effettuare approvvigionamenti di beni e servizi attraverso sistemi automatizzati di scelta del contraente(art. 2). Il ricorso all’informatica ed alla telematica costituisce lo strumento indispensabile per conseguire un’effettiva trasformazione dei rapporti tra il cittadino e la Pubblica Amministrazione dando cosi’ attuazione ai principi costituzionali di imparzialita’ e di buon andamento, consentendo la riduzione dei costi ed assicurando la trasparenza delle scelte amministrative secondo quanto previsto dalla legge 241/90. Difatti, non mancano, nel Regolamento i riferimenti alle legge sulla trasparenza (art. 2 comma 2°, art 3 comma 2° oppure l’art. 4 comma 4°) che trova piena applicazione in tutti i suoi risvolti. Come recita il terzo comma dell’art. 2, le disposizioni del regolamento si applicano alle amministrazioni che, per gli approvvigionamenti di beni e servizi, anche d’importo inferiore alla soglia di rilievo comunitario, di volta in volta decidano, con provvedimento motivato e secondo le modalita’ richieste dai rispettivi ordinamenti, di effettuare gli stessi attraverso procedure telematiche di acquisto comunicando al gestore del sistema prescelto le informazioni ed i dati necessari. Rimane ferma la possibilita’ per le amministrazioni di effettuare gli approvvigionamenti di beni e servizi con le tradizionali procedure di scelta del contraente anche utilizzando, a supporto del procedimento, sistemi elettronici e telematici secondo le disposizioni della normativa vigente.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore