Acronis Disk Director Suite 10

Management

Un sincronizzato lavoro di diverse utility per aumentare le prestazioni dell’hard disk e gestirne tutte le caratteristiche con più sicurezza e strumenti disponibili: questa la proposta dell’ultima release della suite di Acronis

Rivolta a chi formatta e riformatta spesso il disco rigido del proprio Pc, o intende installare un nuovo sistema operativo e desidera riorganizzarne con facilità partizioni e spazio non utilizzato, Acronis Disk Director Suite 10 si ripresenta come una soluzione completa di “hard disk management”, al cui interno è incluso sotto forma di moduli un gruppo di prodotti software sviluppati dalla stessa Acronis e originariamente distribuiti come applicativi standalone. Il primo e principale di questi moduli è costituito dall’edizione aggiornata di Partition Expert 2003, che faceva parte di Disk Director Suite 9. Nella nuova release esso offre il vantaggio di poter ridimensionare, spostare, nascondere, cancellare, copiare, separare e unire partizioni di un hard disk (anche se i file system sono differenti) in pochi clic e, soprattutto, senza rischiare di perdere dati. Prima di dare avvio alle modifiche previste, inoltre, i contenuti delle partizioni possono essere visualizzati e selezionati da una comoda interfaccia in stile Esplora risorse. Gli altri software compresi in Disk Director, il tool “multi-boot” Os Selector, e il modulo di ripristino Recovery Expert, entrambi rivisti e migliorati rispetto alla versione precedente, consentono rispettivamente di gestire le operazioni di boot e installazione nel Pc di sistemi operativi multipli (per esempio Windows 98 ed Xp, oppure Windows Xp e Linux), e di ricostituire, nei limiti del possibile, partizioni perdute o rimosse accidentalmente. Nella versione appena uscita, in particolare, è stata introdotta la possibilità di selezionare il drive di disco rigido da cui eseguire il boot del sistema, effettuabile (tramite il componente Media Builder), oltre che da un floppy disk, anche da un Cd/Dvd di avvio, che Os Selector è in grado di individuare automaticamente e proporre come boot device disponibile. Sempre in Os Selector è stata automatizzata l’individuazione dei sistemi operativi non più avviabili. Operazioni avanzate relative all’hard disk, come il ristabilimento del boot record e l’editing esadecimale, sono possibili invece tramite il modulo Disk Editor. Si tratta di un potente strumento per la manutenzione del disco rigido che consente di effettuare importanti interventi di prevenzione e modifica. Tra questi, il backup del Mbr (Master Boot Record), che ne permette il recupero qualora si verifichino problemi di identificazione del sistema operativo, evitando il ricorso alla formattazione completa del disco, il ridimensionamento dei cluster o la conversione del file system per ottimizzare lo spazio disponibile. Dal momento che l’utilizzo di Disk Editor richiede una buona familiarità con i drive e la loro struttura, i suoi comandi sono accessibili esclusivamente nella modalità Manuale di Disk Director Suite, adatta a utenti che sanno dove mettere le mani. In modalità Automatica, invece, le operazioni previste vengono svolte in forma di wizard e sono limitate a quelle meno azzardate: creare, copiare e ripristinare partizioni e liberare spazio sul disco.

Autore: ITespresso
Clicca per leggere la biografia dell'autore  Clicca per nascondere la biografia dell'autore