Adiconsum contro il bluff delle chiavette Internet

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Allarme telefonia mobile: Adiconsum va all’assalto degli operatori mobili a causa delle offerte per la navigazione da cellulare o con chiavetta. La soluzione? Una carta dei servizi condivisa

Non solo l’ Adsl fissa è a volte un bluff, ma anche navigare da chiavette Internet può essere un thrilling.

Adiconsum si scaglia contro gli operatori mobili a causa delle offerte per la navigazione da cellulare o con chiavetta Internet. L’associazione consumatori prende di mira le tariffe a tempo, le “promesse da marinaio” dei gestori e perfino la lentezza dell’Agcom. Adiconsum non vuole però andare in tribunale, ma risolvere la questione in maniera extra-giudiziale.

Ecco l’accusa di Adiconsum: le tariffe a tempo sono bluff e soprattutto sono pericolosi gli scatti di 15 minuti. Secondo Adiconsum, favorirebbe il P2p. Inoltre la pubblicità è giudicata ingannevoleperché fa credere che la connessione da chiavetta sia sostituibile all’Adsl fissa: cosa assolutamente non paragonabile. Fin qui nulla di nuovo.

Secondo Adiconsum, sul banco degli imputati andrebbe messa anche l’AgCom (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) troppo lenta nei suoi interventi.

La soluzione? Secondo Adiconsum, andrebbe cercata fuori dalle aule di tribunale. Operatori e associazioni consumatori dovrebbero scrivere nero su bianco una carta dei servizi condivisa, all’insegna della trasparenza. Ma nella blogosfera serpeggia il dubbio che si arrivi a una simile soluzione senza l’intervento di un giudice.

Autore: ITespresso
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