Adl a quota sei milioni

Aziende

American Dataline chiude il primo semestre con un fatturato di circa 6 milioni di euro, con un incremento tendenziale del 40%.

L’obiettivo ambizioso di 13 milioni di euro a fine 2003, è ora decisamente più vicino per American Dataline, distributore di periferiche attivo su tutto il territorio. I primi sei mesi hanno registrato infatti un fatturato che sfiora i sei milioni di euro, con una crescita tendenziale, negli ultimi 20 mesi, del 40%. In un momento di mercato tanto difficile – ha dichiarato Guido Borso, ceo di Adl – vengono premiate le aziende che hanno idee e fanno innovazione. La nostra azienda ha uomini e idee, caratteristiche non molto diffuse in un settore che predilige azioni di prezzo e spesso concentra le proprie risorse sulla contrazione dei costi. Il successo riscontrato da Adl è dovuto, secondo Borso, all’avvio di programmi e attività commerciali mirati in base alla tipologia e al settore di riferimento. Tra questi, il programma Digital partner e un programma rivolto in specifico al settore printing. Adl ha anche recentemente aperto un nuovo centro logistico in Olanda che le ha permesso di rafforzare l’export. Più significativa anche la presenza nel canale retail, grazie all’accordo siglato con Maxtor. Un marchio molto conosciuto che copre, secondo le stime degli analisti, almeno il 48% del mercato dei dischi nel segmento retail.

Autore: ITespresso
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