Adobe confessa il rischio di backdoor attraverso Acrobat

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Secondo alcuni esperti di sicurezza, la situazione non sarebbe che un caso
particolare di una vulnerabilità più generale riconducibile a Internet Explorer
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I PROGRAMMI DI Adobe per leggere i PDF conterrebbero un bug che potrebbe essere sfruttato da malintenzionati come backdoor per accedere a distanza ai sistemi Windows. Il difetto era stato scoperto più di tre settimane fa, ma solo adesso la sua esistenza e pericolosità è stata riconosciuta anche da Adobe. I programmi colpiti sono le versioni di Acrobat Reader, Standard, Professional e Elements dalla 8.1 in poi e Acrobat 3D, su Windows XP con IE 7. Per risolvere il problema è stata comunicata una procedura passo passo, senza garanzie, piuttosto complessa, che richiede agli utenti di modificare alcune chiavi di registro. Secondo alcuni esperti di sicurezza, l a situazione non sarebbe che un caso particolare di una vulnerabilità più generale riconducibile a Internet Explorer 7, che Microsoft si rifiuta di risolvere con una patch perché creerebbe problemi alle applicazioni esistenti. Altre informazioni le trovate qui .

Autore: ITespresso
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